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Fiorello torna su Rai1 il 7 giugno? La risposta del conduttore non lascia dubbi: “Non so niente”

Fiorello torna dopo la pausa pasquale e scopre dai giornali che il 7 giugno sarà su Rai1. Poi la telefonata parodia a De Laurentiis su Conte: “Col risparmio ci faccio due film e una serie”.
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Rientrato dalla pausa pasquale, Fiorello si ritrova a commentare una notizia che lo riguarda direttamente ma che, a sentire lui, scopre in diretta insieme agli ascoltatori. Il riferimento è a un'indiscrezione circolata online: il 7 giugno lo showman tornerebbe in prima serata su Rai1 come filo conduttore di un documentario dedicato a Pippo Baudo. Peccato che l'interessato non ne sappia nulla.

"Ho letto che il 7 giugno tornerò in prima serata su Rai1", ha detto Fiorello a La Pennicanza, il programma radiofonico che conduce con Fabrizio Biggio su Rai Radio2. "Dicono che farò da filo conduttore a un documentario su Pippo Baudo… ma io non so niente!" La dichiarazione, consegnata con il tempismo di chi sa esattamente quanto vale una pausa comica, ha il sapore di una presa in giro del sistema mediatico tanto quanto di una smentita vera.

Il rientro dopo Pasqua, tra gossip e satira politica

Prima di occuparsi del proprio futuro televisivo, Fiorello ha fatto il punto sul presente del paese, come da copione. L'assenza delle festività ha prodotto un accumulo di notizie da smaltire: "Ce ne siamo andati ed è successo di tutto: Raffaella Fico si è lasciata con Armando Izzo. Dobbiamo farcene una ragione".

Poi, più tagliente, il riferimento alle dichiarazioni della moglie di Antonio Conte sul caso Piantedosi. Il commento arriva sotto forma di morale: "Ci vuole esperienza, altrimenti è normale che arrivati a una certa età si perda la testa!"

In studio era presente Luca Tommassini, coreografo di fama internazionale, che ha fatto tappa a La Pennicanza prima di partire per Berlino, dove parteciperà alla prima del film Michael, il biopic su Michael Jackson, in rappresentanza dei ballerini che hanno lavorato con il re del pop.

De Laurentiis e il contratto di Conte: "Ci faccio due film e una serie"

Il momento più atteso della puntata è stato, come spesso accade, la telefonata parodia. Stavolta nel mirino c'era Aurelio De Laurentiis, con Fiorello nei panni di un produttore-presidente che misura tutto in termini cinematografici.

"Buongiorno, abbiamo vinto. Siamo secondi in classifica", esordisce l'improbabile De Laurentiis. "Antonio Conte è un grande allenatore, senza il suo supporto il Napoli non potrebbe raggiungere questi livelli. Credo che la sua presenza in panchina sia essenziale." Fin qui, nulla di particolarmente sovversivo. Il colpo arriva subito dopo: "Il contratto? Lo sblocco subito: con quello che risparmio sul suo stipendio ci faccio due film e una serie!"

Mattarella contro Trump: la soluzione "drastica"

Spazio anche al collegamento con il Quirinale, con la versione parodistica di Sergio Mattarella alle prese con Donald Trump. Lo showman si lancia in un monologo che mescola esasperazione diplomatica e soluzioni da fumetto: "Qualcuno lo fermi. Ieri doveva distruggere una civiltà, stamattina era nel giardino della Casa Bianca ad annaffiare le begonie."

La puntata si chiude con una nota che è insieme statistica e graffiante: "Chiudiamo con una bella notizia: l'Italia è uno dei paesi più longevi di tutti. Rai1 ringrazia!" Il sottotesto è evidente, e non ha bisogno di spiegazioni.

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