Fiorello “torna ” su Rai1 con la parrucca: Meloccaro sbanca a Tale e Quale Show ma Malgioglio lo fa a pezzi
Un nuovo, attesissimo ritorno di Fiorello su Rai1? Sì, ma solo a metà. Anzi, a specchio. Nelle scorse ore, lo showman siciliano aveva riacceso le speranze dei telespettatori lanciando un’esca durante la sua consueta Pennicanza: l'annuncio di un imminente rientro sulla rete ammiraglia. Un’uscita che arrivava a breve distanza dai clamorosi cinque minuti di "edizione straordinaria" del Tg1 firmata due domeniche fa, e che aveva subito fatto ipotizzare un nuovo colpo di scena palinsestuale.
La realtà, come spesso accade quando c'è di mezzo lo zampino di Fiorello, si è rivelata essere una brillantissima trovata promozionale. A svelare il mistero in prima serata è stato Carlo Conti prima di dare il via alla gara di Tale e Quale Show: il tanto millantato "ritorno" non era altro che il viatico per l'esibizione di Stefano Meloccaro, chiamato a vestire i panni dello showman proprio sul palco di Rai1.
Meloccaro dall'Edicola al palco di Sanremo '95
Per Meloccaro, volto noto di Sky Sport, si è trattato di un cerchio professionale che si chiude. Il giornalista è stato la spalla storica di Fiorello ad Edicola Fiore, la prima e rivoluzionaria versione della rassegna stampa mattutina inventata dallo showman.
Salito sul palco di Tale e Quale, Meloccaro si è cimentato nell'impresa di ridare vita a una pietra miliare della carriera di Fiorello: la performance di Finalmente Tu al Festival di Sanremo 1995. Un'esecuzione che ha confermato l'ottima intonazione e le doti canore del giornalista, ma che doveva fare i conti con un termine di paragone ingombrante e memorabile.
La scure di Malgioglio: "Un Fiorello low cost"
Nonostante il grande affiatamento e la simpatia dell'operazione, così come le capacità canore che Meloccaro sta confermando di settimana in settmana, la sua performance non pare aver scaldato i cuori della giuria. A mostrare le maggiori perplessità è stato come di consueto Cristiano Malgioglio, che non ha esitato a liquidare la trasformazione definendo Meloccaro una versione decisamente "low cost" dell'originale.
Fredda anche la reazione di Andrea Delogu, che ha ammesso candidamente la difficoltà nel giudicare la prova: un legame affettivo e generazionale troppo forte con l'esibizione originale del 1995 per poter apprezzare fino in fondo la reinterpretazione sul palco.
Fiorello, insomma, è riuscito ancora una volta a far parlare di sé su Rai1 senza nemmeno metterci piede fisicamente. E a Meloccaro resta il merito di essersi messo in gioco con coraggio, dimostrando che fare l'imitazione di un gigante della tv resta una delle sfide più impervie dello schermo.