Berlusconi su Vannacci: “È un bravo comunicatore, ma non allineato alla mia idea di centrodestra”

Alla presentazione dei palinsesti Mediaset per la stagione 2026/2027, andata in scena mercoledì 8 luglio a Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi ha risposto alle domande dei cronisti anche sulla crescita di Roberto Vannacci. Il patron non ha precluso eventuali passaggi del leader di Futuro Nazionale a Mediaset, ma ha preso le distanze dalla linea di Forza Italia: "Non è la mia idea di centrodestra".
"Bravo comunicatore", ma non allineato al centrodestra di Forza Italia
Alla domanda diretta sul leader di Futuro Nazionale, Berlusconi ha riconosciuto le doti comunicative di Vannacci: "È un bravo comunicatore". Un giudizio che si accompagna però a un distinguo netto sulla coerenza politica: interrogato se il generale rappresenti l'idea di centrodestra a cui pensa, la risposta è stata "Direi di no". Per il presidente di Mediaset, il vero banco di prova arriverà quando Vannacci presenterà un programma elettorale strutturato: "Aspettiamo di vedere il programma di Vannacci", ha spiegato, aggiungendo che solo allora sarà possibile confrontarlo con quello della coalizione di governo.
Forza Italia decide da sola, nessun consiglio a Meloni
Berlusconi ha voluto marcare un altro confine, quello del suo ruolo rispetto alla politica attiva. Interpellato sulle mosse che dovrebbe compiere il partito fondato dal padre di fronte all'ascesa di Vannacci, ha preferito non entrare nel merito delle strategie: "Forza Italia deciderà in piena autonomia". Una frase che suona come un passo indietro dalle beghe di partito, pur non nascondendo, alla domanda diretta sui sondaggi, una lettura lucida del fenomeno: "L'Italia non è nuova a fenomeni che nascono dal nulla", ha osservato, in riferimento ovviamente alla esponenziale crescita di Futuro Nazionale ai sondaggi e tra i tesserati.
Vannacci resterà ospite delle reti Mediaset
Nonostante i distinguo, Berlusconi ha chiarito che l'accesso alle reti del gruppo per il leader di Futuro Nazionale non è in discussione. Il gruppo, ha spiegato, intende dare voce a tutte le posizioni politiche presenti nei paesi in cui opera. Un esempio è AfD in Germania, dove pure il gruppo editoriale del Biscione ha le sue emittenze. Una linea editoriale che il patron di Mediaset rivendica come garanzia di pluralismo, al di là dei giudizi personali sui protagonisti della scena politica.
Ma è chiaro che il confronto tra Roberto Vannacci e la famiglia Berlusconi è solo uno dei piatti di portata dell'anno elettorale più importante per il centrodestra italiano e per, ça va sans dire, il Paese. Al momento, le parole di Pier Silvio Berlusconi lasciano intendere che la partita è ancora tutta da giocare e che il giudizio sul Generale è al momento sospeso: il banco di prova è il suo programma politico.