Belve, Giulia Michelini sul cachet per Rosy Abate: “La mia belvata a Mediaset”, poi ammette il flirt con Marco Bocci

Giulia Michelini è stata ospite della seconda puntata di Belve e ha dimostrato di essere una protagonista perfetta per il programma condotto da Francesca Fagnani. Tra gli argomenti affrontati durante la lunga chiacchierata, l'attrice ha parlato anche del ruolo che l'ha resa una regina delle fiction tv, ovvero Rosy Abate, protagonista di produzioni Mediaset più amate di sempre, personaggio che si è portata dietro per almeno dieci anni. Sullo sgabello della nota trasmissione ha poi confermato anche il flirt con Marco Bocci, con il quale ha condiviso il set di Squadra Antimafia e con il quale girò una scena di sesso che divenne virale, un vero e proprio momento cult della televisione.
Il ruolo di Rosy Abate e il cachet stellare
"Quel ruolo mi ha dato tantissimo, io ho dato tanto a quel ruolo, è stato un do ut des" è così che Giulia Michelini commenta, in prima battuta, il ruolo di Rosy Abate che di fatto, pur avendo già interpretato altri personaggi in precedenza, è stato quello che ha definito la sua carriera. Dopo cinque stagioni di Squadra Antimafia, visto il successo clamoroso della serie, le fu proposto di fare uno spin-off, incentrato sulla figura della collaboratrice di giustizia, ma prima di accettare contrattò il cachet che avrebbe dovuto percepire e, infatti, riuscì ad ottenere un milione di euro per cinque puntate, Del compenso Michelini ha parlato anche nell'intervista a Belve, dove Fagnani non ha però quantificato la cifra ricevuta dall'attrice, che ha dichiarato: "Più alto di sempre non lo so, però mi sono portata a casa i miei soldini. Noi donne sempre sottopagate rispetto agli uomini, mi si continuava a chiedere questa cosa, ho capito che c'era un potere e ci ho provato, la prima volta nella mia vita che ho osato. Oggi mi sono magnata tutto, non li so amministrare, non li so investire". Di sicuro aver strappato quella cifra a Mediaset è stata "una bella belvata".
La serie si è conclusa nel 2019, quando Michelini ha deciso di abbandonare il ruolo: "È stato molto doloroso, è stato un lutto grandissimo lasciare Rosy. Ma ci sta pure. Dopo Rosy sembra che non abbia fatto più un ca**o, ho rifiutato tante cose". Michelini non ha escluso il ritorno della serie Rosy Abate, che sapientemente hanno mantenuto in vita nella sceneggiatura, ironizzando su un'impostazione più "geriatrica" dovuta al tempo che è passato.

Il flirt con Marco Bocci e la scena di sesso in Squadra Antimafia
Altro tema che a suo modo si riconduce alla serie su citate, specialmente Squadra Antimafia è il presunto flirt tra Giulia Michelini e Marco Bocci. L'attrice ha confermato che tra loro ci sia stato un flirt diverso tempo prima che iniziasse la relazione con Laura Chiatti: "Sì, dal flirt con Marco è nata una grandissima amicizia, oggi siamo come due fratelli", ha concluso in merito all'argomento. Un gancio perfetto per parlare di una delle scene cult della fiction, in cui nella quarta stagione scoppia la passione tra il vice questore Calcaterra e Rosy Abate, una scena diventata virale e che garantì un picco di ascolti incredibile che sfiorò i sei milioni di telespettatori, la stagione infatti si chiuse con 5,7 milioni di telespettatori e il 20% di share. Michelini commenta quel momento: "La cosa più fastidiosa di tutte sono le scene sexy. Avevamo grande confidenza, c'eravamo messi d'accordo prima, ci siamo detti facciamola come capita". La sintonia era evidente, al punto che è stato uno dei momenti più visti della serie, forse anche tra i più attesi dai fan che avevano visto salire in maniera esponenziale la tensione tra i due.