“Vittorio Brumotti in prima serata su Rai2”, spunta l’ipotesi per un nuovo programma di informazione

Vittorio Brumotti potrebbe passare in Rai, dopo un lungo periodo da inviato di Striscia la Notizia, in sella alla sua bicicletta, con la quale si è cimentato in servizi spericolati per il tg satirico e non solo. A riportare la notizia è Repubblica, secondo cui al campione di bike sarebbe stato proposto un programma in prima serata.
L'indiscrezione sul programma di Vittorio Brumotti in Rai
Il nome di Brumotti è noto ai più, le sue prodezze su due ruote sono diventate un marchio che ha reso anche i suoi servizi riconoscibili, sempre alla ricerca della storia da scovare, dell'illegalità da stanare. Sarà per questa predisposizione che Paolo Corsini, il direttore degli approfondimenti Rai, avrà puntato il suo sguardo su di lui, secondo Repubblica anche dietro suggerimento di alcuni esponenti di Fratelli d'Italia. Stando a quanto riporta il quotidiano, sembrerebbe che al giornalista sia stato proposto un programma in prima serata su Rai2, con tanto di contratto a diversi zeri e un'esclusiva di due anni. Nessun commento da parte del diretto interessato che, però, è ormai lontano dal tg satirico di Antonio Ricci.
L'ospitata di Brumotti da Caterina Balivo
Nella nuova versione di Striscia la Notizia, infatti, il suo nome non compare tra quello degli inviati, sebbene non manchino alcuni volti storici del programma. La notizia, però, arriva a distanza di non molti giorni dall'ospitata del biker a La Volta Buona. In quell'occasione, nel salotto di Caterina Balivo, Brumotti aveva raccontato dell'amicizia stretta con un piccolo malato oncologico da sempre suo fan. Un racconto che aveva commosso il pubblico e che aveva mostrato quel lato così attento e umano del ciclista, che a queste storie si è sempre avvicinato con delicatezza. La conduttrice non era riuscita a trattenere la commozione e aveva anche rinnovato l'invito al suo ospite per raccontare nuove storie. Dopo questa ospitata, evidentemente, ai piani alti dell'azienda qualcuno avrà visto un'opportunità, per nuove formule di racconto. Al momento, però, sarebbe tutto ancora da confermare.