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Muschio Selvaggio non sarà più podcast, il canale di Luis Sal si trasforma a due anni dall’addio di Fedez

È stato il primo podcast riconoscibile in Italia, ma Muschio Selvaggio a 6 anni dalla nascita cambia pelle. Addio a cuffie e microfoni, con la nuova architettura societaria si trasforma in broadcast, mentre Luis Sal si dedica ai suoi progetti.
A cura di Andrea Parrella
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È stato il primo podcast in Italia, se non altro il primo ad essere riconosciuto come tale e ad intercettare una tendenza già evidente all'estero, ma in futuro Muschio Selvaggio non sarà più questo. Il progetto prenderà altre forme e andrà nella direzione della produzione di format, come sta già facendo, a giudicare dagli ultimi contenuti pubblicati sul canale Youtube, ad esempio quello di pochi giorni fa con protagonista Nello Taver, o il format "Dibattitini" tornato per il referendum.

Muschio Selvaggio diventa un broadcast

Una cosa è certa, i cuffioni e i microfoni, elementi estetici differenziali dell'universo dei podcast, non faranno parte del futuro di Muschio Selvaggio. A confermarlo è il CEO Lussorio Piras, che sottolinea la perdita di appeal del prodotto podcast in chiave generalista in questo momento: "Quando è nato Muschio Selvaggio era davvero innovativo perché portava su YouTube personalità che non erano mai apparse sulla piattaforma, e quell’effetto sorpresa funzionava invece oggi è diventato la norma, quell’effetto non esiste più". 

D'altronde Muschio Selvaggio è oggi una realtà molto diversa da ciò che è stata negli anni scorsi. Nel 2025 c'è stato l'ultimo cambiamento sostanziale, con l'acquisizione del 50% delle quote della società Thamsanqa, l'agenzia di management che fa capo proprio a Piras e a Riccardo Vignola e rappresenta content creator e artisti tra cui lo stesso Luis Sal. Thamsanqa oggi gestisce i contenuti prodotti da Muschio Selvaggio e si occuperà di portarlo nella dimensione del broadcast, rigorosamente senza prodotti podcast.

Cosa fa oggi Luis Sal

Allo stesso tempo ci si chiede di Luis Sal, da diverso tempo in silenzio e intenzionato a ragionare per sottrazione di sé dopo anni di sovraesposizione. Era stato lui a riprendere il progetto podcast con il fratello Martin a seguito della diatriba legale con Fedez sulla proprietà di Muschio Selvaggio, ma in futuro non proseguirà in questa avventura. Si dedicherà ad altri progetti, tra documentari e contenuti da lui firmati da proporre alle varie piattaforme.

L'attenzione su Muschio Selvaggio, canale in fase di mutazione da molto tempo come avevamo raccontato qui, è tornata a crescere nelle ultime settimane, inevitabilmente, dopo il caso di Pulp e dell'ospitata di Giorgia Meloni da Fedez e Marra, che ha improvvisamente riacceso il dibattito sulla centralità dei podcast nella comunicazione politica.

Nato nel 2020 dal connubio tra Luis Sal e Fedez, passato attraverso una separazione dolorosa e soprattutto rumorosa, nel 2023, dopo l'apice delle puntate speciali per il Festival di Sanremo. Prima il video meme “Dillo alla mamma, dillo all’avvocato”, quindi la fase con Fedez e Mr. Marra alla conduzione del podcast e, a seguire, una battaglia legale segnata dalla vicenda "roulette russa", il metodo risolutivo che ha portato Luis Sal all'appropriazione della società, con l'uscita definitiva del rapper che, dopo, si è dedicato alla prosecuzione del suo progetto di podcast con Marra.

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