La faida del crime italiano tra Salvo Sottile e Bugalalla: accuse di sessismo e insulti per il caso Garlasco

Non c'è cosa più caustica e intricata del mondo del crime italiano. Un mondo dal quale ogni giorno spuntano nuovi mostri, per citare prima il trio Monicelli-Risi-Scola e poi Striscia, e nel quale il dibattito viene messo ogni giorno in discussione ‘oltre ogni ragionevole dubbio'. In questo scenario fatto di prove e controprove, possibili scenari e possibili altrimenti, da Garlasco a Gambirasio, spunta fuori una faida che sta "appassionando" in molti e riguarda una star del crime del web e una del mainstrem. La logica è sempre questa e la faida della settimana investe Salvo Sottile e la youtuber Francesca Bugamelli del canale Bugalalla Crime.
Bugalalla ha quello che si direbbe "un passato". Da onylfanser e componente dell'Emme Team, il sedicente gruppo investigativo che prometteva di riaprire nuove piste su casi risolti o irrisolti, fino a diventare proprietaria di un canale "Bugalalla Crime", molto seguito su Twitch e Youtube. Questo "passato" è stato tirato in ballo proprio da Salvo Sottile dopo che la youtube ha attaccato il giornalista.
"Non solo non riesce a parlare senza leggere un foglietto", attacca Salvo Sottile in una storia, "ma sentite il piglio con cui questa mitomane dice cose false sul nostro programma e si erge a oracolo della verità. Sì proprio lei quella delle truffe di Emme Team, di Onlyfans. L'esperta di pesci, salmoni e sardine oggi tenta la strada della critica tv. Pecccato che non sappia coniugare due verbi in croce". E via di altre storie pubblicate con le "vongole" della Bugamelli: "una branchia" per dire una branca e "l'incastraggio". Tra le storie anche una che sarebbe stata poi rimossa da Facebook dopo una segnalazione di contenuto per adulti, nella quale Sottile tira fuori un vecchio articolo di Dagospia che fa appunto la ‘bio' della youtuber pubblicando le vecchie foto di nudo. Un atteggiamento che è stato denunciato in un video dalla stessa Bugamelli e da altre personalità dell'ambiente, come Albina Perri, direttore responsabile della rivista Giallo.
In un video pubblicato sul suo canale, Francesca Bugamelli apre con una serie di testimonianze di solidarietà dell'ambiente nei suoi confronti per poi leggere un comunicato proprio contro Salvo Sottile e Quarto Grado in relazione al caso Garlasco. Nel video, Bugamelli parla di "orrori della comunicazione mainstream" rispetto al caso Garlasco. Bugalalla è infatti quella che – nella diatriba social e non – fa parte della schiera di quanti ritengono corretto il nuovo filone riconducibile ad Andrea Sempio. Parla infatti di "narrazione distorta al fine di convincerci che Alberto Stasi "sta bene dove sta". Infine, l'attacco al "maschilismo tossico" che avrebbe subito da Salvo Sottile sui social.
E così, nel paese dove ogni giorno spunta un nuovo mostro da cronaca nera, oggi il mostro è la faida stessa. Da una parte il giornalismo mainstream che per difendersi dalle critiche di una youtuber tira fuori foto di nudo dal passato, dall'altra una ex componente dell'Emme Team che si erge a paladina della verità sul caso Garlasco. Nel mezzo, un pubblico che assiste a questo scontro tra titani del crime chiedendosi: ma davvero è questo il dibattito? Mentre Stasi resta in carcere e le famiglie aspettano risposte, il mondo del crime italiano si dilania su ‘le branchie' e le foto hot. Alla fine, ‘oltre ogni ragionevole dubbio', resta solo quello su chi sia il vero mostro in questa storia.