John Alford trovato morto in carcere, l’attore di London’s Burning era condannato per abusi sessuali

John Alford è stato trovato morto in carcere. L'attore aveva 54 anni e a gennaio era stato condannato a otto anni e mezzo di reclusione per abusi nei confronti di due adolescenti. Si trovava nella prigione di Hmp Bure, nel Norfolk. A dare la notizia la BBC nella serata del 13 marzo.
Le accuse e la condanna per abusi
Lo scorso gennaio Alford era stato condannato a 8 anni e mezzo di carcere per aver aggredito sessualmente due adolescenti di 15 e 14 anni. Le accuse erano arrivate nel 2022 con una denuncia alla polizia di Hoddesden, nell'Hertfordshire, dove sarebbero avvenuti i fatti. Secondo la ricostruzione, l'attore avrebbe incontrato le due ragazze in un pub e comprato loro una bottiglia di vodka, sigarette e altri alcolici. Una volta rimasti soli, avrebbe abusato di entrambe. È stato riconosciuto colpevole di quattro capi d'accusa di attività sessuale con la quattordicenne e di violenza sessuale e stupro con penetrazione nei confronti dell'altra. Il diretto interessato ha sempre negato le accuse, sostenendo di non aver fatto nulla.
La carriera di John Alford, il ruolo in London's Burning
John Alford si è fatto conoscere dal pubblico negli Anni Ottanta, in particolare nel 1985, con il ruolo di Robbie Wright nella popolare serie Grange Hill, che interpretò per quattro anni consecutivi. La popolarità è arrivata poi negli Anni novanta, quando entrò a far parte del cast di London's Burning, una serie di Itv incentrata sui pompieri di Londra, in cui ha interpretato il pompiere Billy Ray.
Oltre al mondo della recitazione, Alford provò ad avvicinarsi anche a una carriera musicale a metà degli Anni Novanta. La situazione però si complicò quando venne arrestato nel 1997 e condannato a nove mesi di carcere per aver fornito cocaina e cannabis a un giornalista sotto copertura del tabloid News of the World.