video suggerito
video suggerito

“Ho denunciato le molestie sessuali subite nel tour di Will Smith e lui mi ha licenziato”: la replica del cantante

Will Smith e la sua agenzia sono stati accusati di licenziamento senza giusta causa e ritorsione dopo una denuncia per molestie sessuali. A muovere le accuse è stato il violinista Brian King Joseph. L’avvocato di Will Smith replica: “Accuse false, infondate e sconsiderate”.
A cura di Daniela Seclì
61 CONDIVISIONI
Immagine

Il violinista Brian King Joseph ha intentato una causa contro Will Smith e la sua Treyball Studios Management, Inc per licenziamento senza giusta causa dopo una denuncia per molestie sessuali. I documenti sarebbero stati depositati martedì 30 dicembre in tribunale a Los Angeles. L'uomo sostiene di avere vissuto una "serie di eventi traumatici" risalenti a marzo del 2025, mentre accompagnava l'artista nel tour "Based on a true story". L'avvocato di Will Smith ha definito le accuse del violinista "false, infondate e sconsiderate".

La versione del violinista Brian King Joseph

Will Smith e la sua agenzia accusati di ritorsione dopo una denuncia per molestie sessuali. Secondo quanto riporta NBC News, la collaborazione tra Will Smith e Brian King Joseph sarebbe iniziata a dicembre del 2024. Il violinista, nei documenti legali, sostiene che da quel momento avrebbero trascorso anche del tempo insieme e l'attore gli avrebbe confidato di avvertire un "legame speciale" con lui, che non aveva con gli altri suoi musicisti. Intorno al 20 marzo dello scorso anno, si trovavano a Los Angeles per un concerto. E qui sarebbe avvenuto il fatto oggetto della denuncia. Brian King Joseph, una volta rientrato nella sua stanza d'albergo, si sarebbe accorto che qualcuno si era introdotto all'interna senza forzare la porta. Nella stanza avrebbe trovato una serie di oggetti. Un biglietto scritto a mano che recitava: "Brian, tornerò non più tardi delle 17:30…solo noi", con un cuore. Il biglietto era firmato "Stone F", oltre a salviette, una bottiglia di birra, uno zaino rosso, un flacone di farmaci per l'HIV con il nome di un'altra persona, un orecchino e la documentazione di dimissioni ospedaliere appartenente a una persona sconosciuta. La sicurezza dell'hotel avrebbe accertato l'assenza di segni di effrazione e avrebbe assicurato che solo le persone che fanno parte del team di Will Smith avevano accesso alla stanza. Nella denuncia, ottenuta da NBC News, si legge: "Il querelante temeva che un individuo sconosciuto sarebbe presto tornato nella sua stanza per compiere atti sessuali con lui".

Immagine

Il violinista ha denunciato la presunta intrusione alla sicurezza dell'hotel, alla polizia, ma anche al team di Will Smith. Tuttavia, non avrebbe trovato comprensione. Al contrario sarebbe stato accusato di avere inscenato l'accaduto. A suo dire, uno dei portavoce di Will Smith gli avrebbe detto: "Tutti mi dicono che quello che ti è successo è una bugia, che non è successo niente e che ti sei inventato tutto. Quindi, dimmi, perché hai mentito e inventato tutto?". Non sarebbe stata fatta alcuna verifica e Brian King Joseph sarebbe stato licenziato subito dopo e sostituito con un altro musicista perché il tour stava "prendendo una direzione diversa".

La replica dell'avvocato di Will Smith

L'avvocato di Will Smith, Allen B. Grodsky, contattato da People Magazine, ha respinto tutte le accuse: "Le accuse del signor Joseph riguardanti il ​​mio cliente sono false, infondate e sconsiderate". E ha concluso annunciando battaglia legale: "Vengono categoricamente respinte e utilizzeremo tutti i mezzi legali disponibili per affrontare queste accuse e garantire che la verità venga alla luce".

61 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views