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Federica Masolin ha subito nonnismo in redazione: “Un capo mi disse: Sembri la compagna di banco di mia figlia”

Federica Masolin racconta a Diletta Leotta il giorno in cui un caporedattore la umiliò davanti ai direttori: “Pensavo l’avesse speakerato la compagna di banco di mio figlio. Fa la quarta elementare.”
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Federica Masolin, volto della Champions League su Sky Sport, ha raccontato un aneddoto della sua carriera nel format di Diletta Leotta, Mamma Dilettante. All'epoca dei fatti era una giovane giornalista con la voce ancora acerba e tanta voglia di fare. Aveva speakerato il suo primo servizio, lo aveva riletto dieci volte, ci aveva messo tutto quello che aveva. Poi, in corridoio, arrivò la sentenza. Si parla di "nonnismo in redazione".

Un episodio di nonnismo in redazione

Un caporedattore la incrociò a Cologno Monzese, davanti a tutti i direttori. "Federica, hai fatto tu il servizio sul volley?" Le parole sembrarono quasi neutre. Poi arrivò il resto: "Pensavo l'avesse speakerato la compagna di banco di mio figlio. Fa la quarta elementare."

Masolin lo racconta a Diletta Leotta nel podcast Mamma Dilettante, con la precisione di chi non ha dimenticato nulla: il luogo, il pubblico, il peso di quella battuta. "Io ci avevo messo anima e corpo", dice. "Ci avevo messo impegno. E non avevo una voce matura, però detto così davanti a tutti… ecco lì sì, ho pianto e ho detto: basta, non lo voglio più fare." Ma non lasciò il lavoro.

Un mestiere imparato sotto pressione

La sua non è una storia isolata. Diletta Leotta, che il podcast lo conduce e lo ha creato, riconosce il pattern: "Quando mi ero trasferita a Milano e iniziavo, tornavo a casa tutti i giorni piangendo. Per me è stata una scuola militare, che ti insegna a vivere e a galleggiare da donna in mezzo a un mondo e a un contesto di uomini."

È stato un filtro, non un'armatura perché è proprio la Masolin a dire di non aver sviluppato del cinismo da tutto questo. E quando Leotta le chiede se è mai finita nel mirino – di colleghe, di critiche, di quel diffuso "non è in grado" che circola nell'ambiente – risponde con una lucidità disarmante: "Soprattutto all'inizio ti senti forse sbagliata. Pensi che potrebbe esserci anche un lato vero di quello che dicono, quindi fai autocritica. Ma piano piano impari."

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