Fabrizio Corona lancia il suo ‘movimento politico’: “Io il nuovo Berlusconi”. Ma non può essere eletto
Fabrizio Corona ha creato un suo "movimento", che definire politico non sarebbe propriamente corretto, sebbene ciò che proponga non si discosti poi così tanto da un programma. Nell'ultima puntata pubblicata sul suo canale YouTube nella tarda serata di lunedì 14 settembre, ha lanciato il suo movimento Per la verità. Nessun gossip, nessun segreto da tirar fuori, bensì una proposta lanciata al suo pubblico, quello che finora lo ha ascoltato e supportato.
Fabrizio Corona "Per la Verità", il movimento lanciato nell'ultima puntata su YouTube
Un video di oltre ventitré minuti in cui l'ex agente fotografico motiva questa sua scelta con l'ultima azione "contro di lui", dopo la cancellazione della puntata di Belén Rodriguez che, come lui stesso sottolinea, non avrebbe violato alcuna norma. Inizia, quindi, la presentazione, esaltata, chiassosa: "Io sono il nuovo Berlusconi, più bello, più giovane, più pulito, più trasgressivo che però lavora da solo, che non ha bisogno di pagare le pu**ane del bunga bunga per scopare". È così che introduce quello che sembra essere un vero e proprio programma politico, volto a realizzare quello che ritiene sia il suo miglior talento: "Sono qui per far fare soldi al nostro Paese". Parte, da qui, un'invettiva contro il Governo. Paragona i politici di oggi ai "fuffaguru", parla di partiti come di "casacche". Lamenta i rallentamenti nella sanità, si dice contrario all'integrazione sempre che non porti lavoro e che chi arriva in Italia abbia un permesso di soggiorno regolare. Parla dell'intelligenza artificiale e di come "Un movimento per la libertà che significa verità deve impedire che l'intelligenza artificiale entri a gamba tesa nel mondo del lavoro". Parla della Rai, dell'informazione filtrata, dei personaggi messi a lavorare in questo o quell'altro programma perché compiacenti con i dirigenti. Ne ha per tutti Fabrizio Corona, che si preoccupa della poca attenzione rivolta ai giovani, che accusa il Governo di spolpare gli stipendi degli italiani. +
Perché Fabrizio Corona non può essere eletto
Eppure, sebbene abbia tutta l'aria di essere un movimento politico, Fabrizio Corona se anche creasse un partito non potrebbe essere votato e, di conseguenza, eletto. Il motivo è molto semplice: la condanna per il caso Treseguet, arrivata nel 2013, tra le pene accessorie prevedeva l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Ciò significa che pur potendo fondare un partito, guidarlo e fare anche campagna elettorale, non può presentarsi alle elezioni e, quindi, essere eletto. La causa di cui si parla è quella relativa al procedimento per estorsione ai danni di David Trezeguet, ex calciatore della Juventus. Nel 2013 la Cassazione lo condanna per estorsione aggravata e trattamento illecito dei dati personali, e aveva stabilito che Corona dovesse pagare con cinque anni di reclusione, a cui si aggiungevano una multa di mille euro e la suddetta interdizione.