Emma Watson: “Usavo il set di Harry Potter per dimenticare, i miei genitori avevano appena divorziato”

È ormai da qualche tempo che Emma Watson ha deciso di prendere le distanze dal mondo del cinema, concentrandosi principalmente su di sé e sulle sue passioni, ma il ruolo di Hermione Granger in Harry Potter avrà sempre un posto speciale nella memoria dei suoi fan. Il periodo delle riprese, d'altra parte, è legato a un momento particolare della vita personale dell'attrice, come lei stessa racconta in un podcast.
Ospite del podcast di Jay Shetty, On Purpose, Emma Watson ha raccontato come il set di Harry Potter sia stato per lei fondamentale per affrontare un momento particolarmente delicato della sua vita. In quei mesi, infatti, i suoi genitori stavano divorziando e oltre al carico emotivo da dover gestire, c'erano anche delle difficoltà di tipo organizzativo, dovendo trascorrere settimane alterne a casa del padre e della madre:
Quando trascorrevo i fine settimana con mio padre, tutto funzionava secondo regole molto diverse rispetto a quelle di mia madre. Non è che tu voglia diventare qualcun altro, ma capisci che in ogni posto ci si aspetta qualcosa di specifico da te, e devi soddisfare quelle aspettative.

Non è stato facile comprendere cosa stesse accadendo a casa sua, vedere che da un giorno all'altro l'equilibrio familiare che conosceva si stava pian piano dissolvendo. Dal punto di vista psicologico, infatti, per una ragazzina accettare la separazione dei propri genitori è un percorso che va affrontato con delicatezza e per questa ragione, forse, Emma Watson dichiara di aver utilizzato la recitazione per scaricare la tensione di quei momenti, ma soprattutto stemperare quella sofferenza:
Penso che sia anche per questo che ho dovuto destreggiarmi molto nel rapporto tra arte e recitazione, perché mi trovavo a vivere due vite diverse con i miei genitori e con due sistemi di valori differenti. Usavo la recitazione per sfuggire al dolore che mi aveva procurato il divorzio dei miei genitori