È morto Ben Jones, l’indimenticabile meccanico Cooter di Hazzard: aveva 84 anni

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Bo Duke, Luke Duke e Cooter in Hazzard - ph Fotos International/Hulton Archive/Getty Images
Ben Jones, il Cooter di Hazzard, è morto a 84 anni per un infarto. L’attore e politico americano aveva recitato in 142 episodi della serie.

È morto a 84 anni a causa di un infarto Ben Jones, attore e politico statunitense che aveva interpretato Cooter Davenport nella serie "Hazzard". Jones era il proprietario dell'officina di Hazzard County e il meccanico che si occupava della Generale Lee, l'auto dei cugini Duke, protagonisti della pellicola. Ma il suo volto era rimasto noto al grande pubblico anche grazie alla carriera politica intrapresa alla fine degli anni 80, quando si candidò al Congresso americano.

Nel 1986, infatti, si candidò al Congresso americano perdendo contro Pat Swindell, riuscendo a batterlo due anni dopo quando si ripresentò alle elezioni. La riconferma arrivò nel 1990. Parlando di quella esperienza ha ricordato come la gente lo fermasse per strada chiedendogli se l'esperienza della recitazione gli fosse servita anche nei panni del politico: "Certo. Le competenze che ho appreso sul palco e nel cinema sono inestimabili in politica, perché parliamo di comunicazione, di essere a proprio agio davanti a una telecamera, di stare di fronte a un pubblico, di trovare quella sintonia, quella chimica".

È stata la moglie Alma Viator ad annunciare la morte dell'attore con una foto del marito con il loro cane, postata su Facebook: "Oggi ho perso l'amore della mia vita. Ben è morto per un grave infarto. Era a casa, a riposare sulla sua poltrona preferita, in attesa che i Braves scendessero in campo e sconfiggessero gli Yankees" ha scritto la donna che aveva sposato Smith il 10 ottobre del 1992. La coppia aveva avuto due figli. Parlando di lui, Viator ha detto che ha avuto una vita "incredibile, ricca e piena. Ha amato ed è stato amato da tantissime persone".

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Ben Jones in Hazzard

In Hazzard, Jones è apparso in 142 episodi, recitando al fianco di Tom Wopat, John Schneider, Catherine Bach, Denver Pyle, Sorrell Brooke e Waylon Jennings. La recitazione lo aveva affascinato fin da ragazzo, fu durante gli anni dell'università, infatti, che cominciò a partecipare alle produzioni dei Carolina Playmakers, gruppo teatrale dell'Ateneo, prima di lavorare con compagnie come The Theatre of the Stars e Alliance Theatre. Ma fu negli anni 80 che cominciò a spostarsi sul piccolo schermo, prima con un ruolo non accreditato nel film del 1968 "La ballata dei tre killer" e quattro anni dopo nel progetto "Together for Days" famoso perché diede il la alla carriera di Samuel L. Jackson.

Partecipò ai film "Moonrunners" e "Il bandito e la madama" e a serie come "Movin' On", "Nashville 99" e "Il meraviglioso mondo di Walt Disney". Proprio "Moonrunners" fu adattato come serie e diede vita ad "Hazzard". In un'intervista a proposito della serie disse che era uno show in cui nessuno si faceva male sul serio: "Potevi cadere da un dirupo e farti piombare addosso una diligenza, e dovevi solo spolverarti i vestiti". Ricoprì lo stesso ruolo, nel 1997, nel film "Hazzard – Una riunione da re" e nel 2000 in "TV Hazzard – In viaggio verso Hollywood", tra gli altri.

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