Claudio Lauretta ricorda il padre, morto investito da un furgone: “La tragedia non è solo nella mia famiglia”

Claudio Lauretta ha ricordato il padre Domenico, morto lo scorso 7 aprile investito da un furgone in retromarcia a Novi Ligure (Alessandria). Aveva 85 anni e da poco aveva festeggiato 57 anni di matrimonio con la moglie Marisa. A dare la notizia è stato lo stesso comico con un messaggio su Instagram, accompagnato da una foto di famiglia risalente a qualche giorno prima. Ospite de La Volta Buona, ha parlato per la prima volta del lutto che lo ha colpito all'improvviso.
"Non bisogna mai perdere l'occasione di vedersi e abbracciarsi. Ogni volta che ci si saluta bisognerebbe stringersi veramente forte", ha detto Lauretta in collegamento con Caterina Balivo nella puntata del 9 aprile. La morte del padre è stata improvvisa e ha scosso sia la sua famiglia che quella dell'autista del furgone che l'ha investito: "La nostra famiglia si stringe fortemente alla persona che ha causato questo incidente. Lui stava lavorando in quel momento, gli siamo assolutamente vicinissimi". Il comico ha voluto esprimere tutta la sua solidarietà all'uomo e ai suoi cari: "La tragedia non è solo nella mia famiglia, ma anche nella loro. Mi sento di mandargli un grande abbraccio. Mio papà era una brava persona".
Stando a una prima ricostruzione della polizia locale, Domenico Lauretta è morto investito in viale Saffi a Novi Ligure, in provincia di Alessandria. L'uomo è stato travolto da un furgone in retromarcia nelle vicinanze dell'uscita di una scuola e la persona alla guida si è fermata per prestare soccorso. L'esatta dinamica dell'accaduto non è ancora stata stabilita, ma si tratterebbe di una fatalità. A dare la notizia della scomparsa dell'85enne è stato il comico, con una foto di famiglia scattata qualche giorno prima: "Te ne sei andato per uno stupido incidente, proprio te che eri forte, saggio e avevi radici profonde come lei!. Che la terra ti sia lieve e ora fai ridere gli angeli con le tue barzellette".