Max Giusti: “Andrea Pucci schiacciato dalle critiche. Gli ascolti di Caduta Libera? Giovani dalla nostra parte”

Max Giusti si prepara a una nuova avventura televisiva. Da lunedì 2 marzo, infatti, sarà al timone della nuova edizione di Scherzi a parte. Tra le "vittime" anche Gabriel Garko e Claudio Amendola. Il conduttore, in un'intervista, ha assicurato che ci saranno delle importanti novità. Nelle nuove puntate, infatti, gli spettatori avranno modo di sapere chi è stato il gancio per lo scherzo, cosa è successo a riflettori spenti, come è nata l'idea di fare proprio quello scherzo e a quel personaggio. Insomma, ogni servizio racconterà una vera e propria storia. Max Giusti si è anche espresso sul caso Pucci e sull'esperienza alla conduzione di Caduta Libera.
Max Giusti commenta il caso Andrea Pucci. Come ormai tutti sanno, il comico Andrea Pucci era tra gli ospiti annunciati da Carlo Conti per il Festival di Sanremo 2026. L'annuncio della sua presenza sul palco dell'Ariston è stata accolta da proteste e critiche, che hanno costretto il comico a ritirarsi. Max Giusti ha commentato l'accaduto in un'intervista rilasciata a Repubblica: "Ognuno ha le proprie sensibilità, ed è giusto che si regoli di conseguenza. Le critiche possono schiacciare, Pucci ha fatto quello che sentiva. I social creano una pressione forte, bisogna proteggersi: tanto possono dare e tanto togliere. Farti sentire un genio e farti passare per cretino. Ecco, non bisognerebbe credere a entrambe le cose".
Il commento di Max Giusti su Caduta Libera. Ogni giorno il programma di Canale5 sfida la trasmissione L'eredità di Marco Liorni. Una sfida che al momento è del tutto impari. Ad esempio, nello scontro di ieri – sabato 21 febbraio -, Caduta libera ha registrato 2.227.000 spettatori pari al 14.8% di share, mentre L'eredità ha interessato 4.058.000 spettatori pari al 25.3% di share. Tutto sommato, però, Max Giusti è soddisfatto. È consapevole che il percorso sia lungo, ma ha aggiunto: "Il pubblico giovane è dalla nostra parte, ed è un risultato molto positivo. L’importante è fare bene le cose, oggi per un punto di share si scatena l’inferno".