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Mare Fuori 3, Giovanna Sannino: “Carmela accetta il tradimento di Edoardo perché l’ha salvata”

Giovanna Sannino, attrice di Mare Fuori, ha raccontato a Fanpage.it l’evoluzione del personaggio che interpreta, Carmela Valestra: “In lei si nasconde un animo feroce tenuto a bada fino ad ora”. “Ho messo tanto di Giovanna nella serie, ho dovuto ripescare ferite che non erano state curate”, l’intervista contiene spoiler sulla terza stagione.
A cura di Gaia Martino
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Giovanna Sannino è l'attrice che interpreta il ruolo di Carmela Valestra nella serie televisiva Mare Fuori. Nella terza stagione diventa la moglie di Edoardo Conte (Matteo Paolillo) e madre di suo figlio Ciro. Passionale e profondamente legata al detenuto dell'IPM, decide di perdonarlo quando scopre il tradimento con Teresa. Diventa parte dei Ricci dopo essere scappata dal padre che aveva tentato di abusare di lei, ma sul finale di stagione mette in discussione la fedeltà della famiglia che l'ha accolta, allontanando anche la sua migliore amica, Rosa Ricci. L'attrice a Fanpage.it ha raccontato dell'evoluzione di Carmela e di quanto spesso il personaggio sia tornato a casa con lei dopo aver girato le scene.

Dalla prima alla terza stagione c'è un'evoluzione del personaggio di Carmela. Cosa ti affascina di lei e cosa le critichi?

Mi ha subito affascinato il suo istinto materno, è una ragazza giovanissima che si ritrova ad aspettare un figlio. Non hai mai avuto un momento di ripensamento, lei lo accetta subito a braccia aperte e con tanto amore. Le critico il suo modo di amare così tanto al punto da spingerla a diventare sottomessa, la vediamo assolutamente succube di una famiglia che non le lascia spazio. Cambia con Edoardo verso la fine della terza stagione, quando decide di prendere in mano la situazione e uscire dagli schemi del sistema.

È mai successo che Carmela tornasse a casa con te?

Sì, soprattutto nella terza stagione. Quest'anno è stato difficile per me girare e lasciarla sul set, ho messo tanto di Giovanna nel vissuto di Carmela e ho dovuto ripescare tanti dolori, tante ferite che non erano state curate, erano ancora fresche. È stato difficile tornare alla realtà, ti porti a casa un vissuto pesante e distante dal tuo. Nel mio lavoro ci metto anima e corpo, tornavo a casa con tanti dubbi. Mi chiedevo se avessi reso giustizia al personaggio in modo giusto, portavo con me la sua solitudine e il suo dolore.

Sei stata diverse volte nell'IPM di Nisida. Tu che hai toccato con mano la realtà di quanto accade nel carcere minorile, quanto di vero c'è in Mare Fuori?

La serie racconta solo una parte di ciò che succede a Nisida, ovvero la dedizione di tutti i collaboratori dell'IPM nei confronti dei ragazzi che devono ricostruire la loro anima, prima che la loro vita. Nella serie viene enfatizzato questo aspetto che non viene sempre raccontato nei giornali. Nisida è un luogo di possibilità. Essendo un prodotto televisivo ha dei tempi che devono essere rispettati. Ci vorrebbe una vita per raccontare cosa succede dietro quei cancelli, però Cristiana Farina (ideatrice, ndr) è stata nell'IPM di Nisida, ha raccontato una realtà che ha conosciuto in prima persona. C'è tanto di romanzato per rispettare gli intrecci della fiction, ma non c'è troppo di assurdo, non viene raccontato il "troppo" che spesso il business della fiction ti obbliga a fare.

Sembra che Carmela pur di non abbandonare Edoardo scenda a compromessi con la sua realtà, fatta di tradimenti e malavita, e ne diventa complice. Che amore è quello del personaggio che interpreti?

In lei c'è tanta gratitudine perché Edoardo l'ha salvata da quell'incubo dell'amore malato del padre. Credo sia questo il problema principale di Carmela e per il quale resta imprigionata in questa ragnatela. C'è l'arrivo del piccolo Ciro che la lega ancora di più in maniera indissolubile a Edoardo. Si tratta di un amore che va al di là di qualsiasi cosa.

Ph credits: Instagram Ivan Silvestrini
Ph credits: Instagram Ivan Silvestrini

Sul finale accetta anche Teresa, cosa c’è in quella stretta finale mentre siete in ospedale, che messaggio avete voluto lanciare?

Credo si tratti sia di accettazione che disperazione. In quel momento Carmela abbassa tutte le sue difese da grande donna di camorra, da donna tradita. Accetta il suo dolore e l'unica persona che ha di fronte è lei. Nonostante sia l'amante e la donna che veramente ama suo marito si getta lo stresso tra le sue braccia. Il dolore può mettere da parte ogni rancore, ogni delusione. È più forte l'amore per la vita.

Se ti trovassi Carmela davanti, se fosse una tua cara amica, che consiglio le daresti?

Le direi di non arrendersi. Alla fine dell'undicesimo episodio Carmela decide di ribellarsi addirittura con Don Salvatore, emblema della camorra e suo padre adottivo. Nonostante tutta la devozione nei confronti di chi l'ha salvata, riesce a ribellarsi per amore della sopravvivenza della sua famiglia.

Se quindi avessero messo Carmela davanti ad una scelta, Edoardo o la famiglia Ricci, cosa avrebbe  scelto?

La sua famiglia, Edoardo e Ciro. È diventata una madre quindi qualsiasi donna metterebbe l'anima per il proprio figlio, prima di qualsiasi altra cosa.

Hai conosciuto Gaetano Migliaccio sul set di Mare Fuori, oggi siete fidanzati. Vedi lui nel tuo futuro, con te, a costruire una famiglia?

Io in Gaetano ho trovato una spalla su cui piangere, un compagno che ritrovo in qualsiasi momento della mia vita, bello o brutto. C'è tanta complicità, forse perché facciamo lo stesso lavoro. In questo momento non mi vedrei con nessun altro se non con lui che mi accompagna in ogni cammino.

Ha provato gelosia per le scene intime con Matteo Paolillo?

No, fa parte del lavoro. Ha riso con me, mi ha sostenuto in momenti di difficoltà, anche comici. Studiavo con lui le scene, è stato fondamentale.

Come Carmela con Edoardo, gli perdoneresti un tradimento?

No, soprattutto perché c'è molta fiducia, sarebbe una delusione doppia perché non ho mai provato così tanta fiducia in un uomo.

Attrice, ma anche scrittrice. Sei l’autrice del libro “Non sempre gli incubi svaniscono al mattino” pubblicato nel 2020 nel quale racconti il dolore provato quando tuo padre è finito in carcere ingiustamente. Consideri la recitazione o la scrittura la tua terapia?

Si, è un modo per esorcizzare il dolore, viverlo attraverso la scrittura di un personaggio nuovo che ti somiglia, dando vita ad un'altra anima. L'arte in generale in qualsiasi forma può esorcizzare e aiutare a capire. Quando interpreti un personaggio sei esterna, come se guardassi una parte di te da lontano, è importante per comprendere determinate situazioni difficili.

Qual è la tua massima aspirazione?

Mi vedo in America, è la mia massima aspirazione, un sogno che ho da quando sono bambina, uno dei miei miti è Sophia Loren, lei ci è arrivata.

Ecco perché hai condiviso un post su Instagram nel quale in una foto stringi forte a te il piccolo Ciro, in un'altra è raffigurata Sophia Loren dal film Ieri, oggi e domani. È a lei che ti sei ispirata per il tuo personaggio?

Ph credits: Instagram Giovanna Sannino
Ph credits: Instagram Giovanna Sannino

Si ma non per mia decisione, non mi sarei mai permessa. È stata un'idea di Ivan Silvestrini (regista, ndr) che ha suggerito di riprendere le caratteristiche di quel personaggio. Ho studiato guardando lei, per far trasparire anche questa maternità un po' sofferta. Situazioni diverse ma stessa anima.

Un regista con il quale ti piacerebbe lavorare?

Con Ivan Silvestrini mi sono trovata bene, mi piacerebbe continuare a lavorare con lui anche in altri progetti. C'è una sintonia particolare. Se devo pensare ad un altro percorso sceglierei Sorrentino o Muccino.

“Tu sei fetente, ma io sono più fetente di te”: Carmela minaccia Edoardo di ucciderlo se la tradisce ancora, poi ci vede lungo nel dubitare di Salvatore Ricci. Possiamo aspettarci una Carmela nuova nei prossimi episodi che potrebbe anche uccidere il marito?

Le sceneggiature non ci sono ancora, credo però che in lei si nasconda un animo feroce che tiene a bada. Secondo me abbiamo visto solo una parte di Carmela, ha ancora tanto da raccontare.

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