Lisa Fusco a Non è la Tv dedica una spaccata a Sal Da Vinci: “Avevo scommesso che avrebbe vinto Sanremo”

Lisa Fusco ospite di Non è la TV, il format di Fanpage.it condotto da Andrea Parrella, Stefania Rocco, Grazia Sambruna e Gennaro Marco Duello, per tornare sul momento che l'ha resa un caso mediatico nazionale: la spaccata in diretta televisiva del 2015, la caduta, l'infortunio vero che nessuno ha voluto credere, e poi la rinascita. Con la stessa ironia fulminante che l'ha sempre contraddistinta, la showgirl napoletana ha ripercorso tutto: dalle scarpe cinesi che l'hanno tradita fino alla carriera salvata dal Grande Fratello Vip, passando per il mancato risarcimento alla Rai e le scuse pubbliche a Tale e quale show.
"Mi ha chiamato il mondo. E se sapevo cadevo prima"
La caduta di Lisa Fusco non è solo un momento televisivo diventato meme. È stata, a tutti gli effetti, un punto di svolta. Lei lo sa, e lo dice con un'onestà che fa quasi ridere per la sua brutalità: "Quando sono caduta con quella spaccata nel 2015, mi ha chiamato il mondo. E se sapevo io cadevo prima. Mi doveva venire questa idea un po' prima."
Ma dietro la battuta c'è anche una verità più dolorosa che ha tenuto a precisare: "Nella caduta io mi sono fatta male davvero, al capitello radiale. Non lo conoscevo quest'osso, l'ho imparato a mie spese. È una cosa che ti devi rompere per scoprire che ce l'hai. Nemmeno i dottori ci hanno creduto che io mi ero fatta male davvero. Ma quando stavo stesa, nessuno ci credeva."

Le scarpe cinesi, la Rai e un risarcimento mai chiesto
Poi è arrivata la rivelazione sulle cause della caduta — e qui la storia si fa quasi surreale: "La prima cosa che ho pensato quando sono caduta ho pensato a mia madre, che poteva pensare che fossi morta. Perché sono caduta? Avevo le scarpe cinesi. Perciò sono caduta. Mi cambiavo sempre le scarpe per le ospitate, ma non potevo spendere 100 euro di scarpe ogni volta per cambiarmele. Dopo scopro che il tacco di quella scarpa era talmente scadente, che si era scollata. La spaccata io la faccio salendo in volo, salto, divarico le gambe e vado troppo in avanti. E quindi cado!"
Un tacco scollato su una scarpa economica, una diretta televisiva nazionale, e la vita che cambia. C'è dentro tutto il cinema del caso e del destino. E Fusco lo sa: "Io ho fatto il Grande Fratello Vip grazie a questa caduta. Se non cadevo non succedeva niente."
Sul fronte legale, la scelta è stata altrettanto netta. Nonostante le pressioni di chi le stava intorno, Fusco ha deciso di non fare nulla: "Alla Rai non ho chiesto nessun risarcimento. Non ho voluto niente, c'era chi diceva ‘fai qualcosa', ma non ho voluto fare niente." Poi, con il tempismo perfetto della showgirl consumata, ha aggiunto: "Quelle scarpe ce le ho ancora conservate, magari le metto in vendita."

Barbara D'Urso "regina", Sal Da Vinci e le scuse a Tale e quale show
Il resto dell'intervista ha spaziato su altri temi caldi. Su Barbara D'Urso, con cui ha un legame storico, Fusco è stata chiara nel senso del confine: "Le ho fatto l'in bocca al lupo per Ballando con le stelle, ma io sono discreta. Non sono invadente nei suoi confronti. È stata una persona che mi ha dato tanto, per me è ancora la regina. La riconoscenza per lei c'è sempre."
Sul Festival di Sanremo ha rivendicato un fiuto profetico: "Sal Da Vinci? Mi è piaciuta la canzone e avrei scommesso che avrebbe vinto. Indovino sempre. Anche quando vidi Mahmood dissi: ‘questo ragazzo, vince'." Una dichiarazione che ha trovato il suo coronamento nel finale dell'intervista, quando Fusco ha dedicato una spaccata proprio a Sal Da Vinci — momento destinato a girare.
Il passaggio forse più inatteso è stato quello su Tale e quale show, con una mea culpa rispetto all'ultima intervista a Fanpage.it: "Li ringrazio e li chiedo scusa. Perché dico che è vero, fisicamente non andavo bene. Io ho superato il provino, ma avevo trascurato il mio corpo. Adesso sono 55 kg contro i 71 di prima per i quali non mi avevano presa. Io chiedo scusa pubblicamente perché per il mio lavoro è obiettivamente impossibile. Ben mi sta che mi hanno rifiutato. Ora sono riuscita a dimagrire. C'è stata una cosa dentro di me che mi ha spinto. Chiedo scusa se c'è stato questo polverone, mi sento pronta."
Cinquantacinque chili, una spaccata dedicata al vincitore di Sanremo e un biglietto da visita rilanciatissimo: che la porta di Tale e quale show sia ancora aperta?