Anna Valle: “Il bacio migliore sul set con Neri Marcorè. Ho fatto l’attrice grazie a Gianni Morandi”

Anna Valle torna in prima serata su Canale 5 con la fiction Una nuova vita, dove è affiancata da Daniele Pecci. Protagonista di numerose fiction di successo, da ragazzina non pensava di voler entrare nel mondo dello spettacolo, anzi, quando le proposero di fare Miss Italia, rifiutò per ben tre volte, finché quando accettò di partecipare, lo vinse.
Miss Italia e il ricordo di Fabrizio Frizzi
Uno scouting l'aveva notata nel negozio di sua madre: "Miss Italia mi venne proposta per tre anni di seguito" ma Anna pensava non le appartenesse quel mondo: "A 16 anni ero timidissima, l’idea di essere giudicata per il mio aspetto fisico era lontanissima da me". Di quel momento ricorda due immagini precise:
Il pianto a dirotto appena Fabrizio (Frizzi) dice il mio numero e il mio nome. E poi proprio l’immagine di Fabrizio, era la chiave familiare per sentirmi a mio agio in un mondo che non mi apparteneva.
Bellezza, ma anche eleganza, da sempre contraddistingue Anna Valle che, però, scherza sulla percezione che gli altri hanno maturato su di lei:
In realtà io non mi vedo così e nel tempo ho anche imparato ad apprezzarlo, perché all’inizio questa percezione che gli altri hanno di me — di una persona elegante, perbene, anche rassicurante — non dico che mi infastidisse, ma era un aspetto in cui non mi riconoscevo.

Attrice di fiction con l'obiettivo di fare più cinema
Il concorso di bellezza le ha poi permesso di diventare attrice: "". Ormai è protagonista di fiction di successo, ha lavorato accanto ad attori notissimi, ma il bacio migliore sul set, non ha dubbi, quello con Neri Marcorè: "Gli voglio molto bene, è un amico, mi piace metterlo in modo inaspettato tra i sex symbol". Tra i suoi desideri, però, ci sarebbe quello di lavorare di più sul grande schermo:
In alcuni casi ho perso un’occasione per motivi importanti, in altri il provino è andato male, in altri ancora c’era chi aveva più potere contrattuale… Ma non è un cruccio. Vorrei fare più cinema di quel pochissimo che ho fatto.