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Premi Oscar 2026

Sean Penn vince l’Oscar ma non si presenta alla cerimonia, l’attore è in Ucraina

Sean Penn non si è presentato alla cerimonia degli Oscar 2026. La sua assenza era più che prevedibile, avendo disertato altre premiazioni: il suo è un atto politico, di fatti, secondo il New York Times l’attore aveva in programma un viaggio in Ucraina.
A cura di Ilaria Costabile
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Sean Penn ha vinto l'Oscar come miglior attore non protagonista per Una battaglia dopo l'altra, il film di Paul Thomas Anderson che ha trionfato conquistando sei statuette. Alla 98esima edizione degli Oscar, l'attore americano non si è presentato al Dolby Theatre di Los Angeles. La sua è un'assenza che pesa, come fa emergere anche Kieran Culkin che ha annunciato la vittoria di Penn, per poi ritirarne anche il premio. Il New York Times aveva anticipato che l'attore avrebbe disertato la cerimonia perché aveva in programma un viaggio in Ucraina.

Sean Penn assente agli Oscar è in Ucraina

Sul palco del Dolby Theatre, Culkin legge il nome dell'attore vincitore della categoria e aggiunge: "Penn non è qui con noi perché non ha potuto o non ha voluto, quindi ritirerò io il premio al suo posto”. L'assenza del divo era ormai più che annunciata, erano settimane che si vociferava di un possibile forfait alla notte degli Oscar, in piena conformità con una stagione di premi in cui l'attore, di fatto, non si è mai presentato. Già nei mesi scorsi, infatti, l'attore aveva deciso di non prendere parte a due momenti fondamentali che precedono la serata allestita dagli Academy, riconducibili ad altre premiazioni. La sua assenza, però, si era fatta sentire con dichiarazioni piuttosto spiazzanti, come quella di voler fondere le statuette dei suoi premi per poter creare dei proiettili da inviare in Ucraina, un gesto più che significativo per sostenere Kiev. L'attore è impegnato politicamente, sin dall'inizio del conflitto con la Russia, nel sostegno dell'Ucraina. Nel 2022, infatti, era stato nella capitale ucraina per girare un documentario sulla guerra: in quel momento prestò anche uno dei suoi Oscar al presidente Volodymyr Zelenskyy come gesto simbolico di solidarietà.

Perché l'assenza di Sean Penn è una perdita per gli Oscar

Sebbene fosse prevedibile la sua assenza, il fatto che l'attore non si sia presentato al Dolby Theatre rappresenta comunque una perdita significativa per la cerimonia. Da sempre, infatti, è uno degli interpreti più esposti politicamente e alcuni dei suoi discorsi sono diventati momenti cult della serata, proprio per la capacità dell'artista di aprire riflessioni che superino il cinema e tocchino l'attualità e il mondo circostante. Uno dei momenti più iconici degli ultimi anni, infatti, fu quello che vide l'attore protagonista nell'annunciare la vittoria di Alejandro González Iñárritu per Birdman, e in quell'occasione l'attore scherzando disse: "Chi ha dato la green card a questo figlio di pu**ana?", una battuta, considerando l'amicizia tra i due, che lasciò di stucco la platea sebbene bastò qualche attimo per stemperare la tensione, con la chiosa del regista che, infatti, aveva colto la provocazione dell'attore e aggiunse: "Probabilmente l’anno prossimo il governo irrigidirà le regole sull’immigrazione per la cerimonia degli Oscar, soprattutto per i messicani". 

Sean Penn aveva disertato anche le premiazioni precedenti

La scelta di Penn di non partecipare agli Oscar è più che consapevole, ma anche quando aveva deciso di prendervi parte, i suoi comportamenti non sono passati inosservati. Ai Golden Globe, infatti, pur essendo presente, si era poi messo a fumare al Beverly Hilton Hotel durante la serata di premiazione. A quelle precedenti, quindi agli Actor Awards e ai BAFTA, pur avendo vinto il riconoscimento, non si era presentato per ritirarlo.

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