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Festival di Sanremo 2026

Carlo Conti sulla scelta di Pucci a Sanremo: “Artista che riempie i teatri, non pensavo fosse un affare di Stato”

Carlo Conti ha commentato per la prima volta la decisione di chiamare Andrea Pucci come ospite del Festival di Sanremo 2026: “Non pensavamo di creare un affare di Stato. La mia scelta era per un artista che riempie i teatri”. Travolto dalle critiche, il comico ha però deciso di fare un passo indietro annunciando il ritiro.
A cura di Elisabetta Murina
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Carlo Conti ha commentato per la prima volta la scelta di aver chiamato Andrea Pucci come ospite al Festival di Sanremo 2026. Poco dopo il suo annuncio, però, il comico ha di fare un passo indietro in seguito alle minacce e alle critiche ricevute, che hanno coinvolto anche la sua famiglia. "Non pensavamo di creare un affare di Stato", ha spiegato il conduttore e direttore artistico della kermesse in collegamento a La Pennincanza, nella puntata in onda martedì 11 febbraio.

In collegamento con il programma di Fiorello, Conti ha parlato per la prima volta della decisione di volere Pucci sul palco dell'Ariston. Il comico sarebbe dovuto essere ospite nella terza serata, portando sul palco dell'Ariston la sua comicità e ironia, ma il suo nome ha generato immediata polemica sui social e in politica. "Non pensavamo di creare un affare di Stato. La mia scelta era per un artista riempie i teatri", ha spiegato il conduttore. E ha poi precisato di non curarsi delle sue preferenze politiche dell'ospite e dei commenti social: "Non vado a chiedere cosa pensi e cosa fai nella vita, non vado a vedere i social". 

Lo scorso 8 febbraio il comico aveva annunciato il suo passo indietro dal palco dell'Ariston ancora prima di salirci e a due settimane dall'inizio dell'evento. Dietro la sua decisione una "onda mediatica negativa" che l'ha travolto, tra minacce e insulti indirizzati anche alla famiglia: "Sono incomprensibili ed inaccettabili, nel 2026 il termine fascista non dovrebbe esistere più. Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno". Sui social e in politica era stata quasi immediata la polemica legata al suo nome: il PD era subito intervenuto chiedendo spiegazioni ai vertici Rai per la scelta di un co-conduttore "omofobo e razzista", mentre su Instagram, X e Facebook i commenti di disapprovazione si erano moltiplicati.Il comico è politicamente schierato a destra e in passato aveva già fatto discutere per alcune sue affermazioni.

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