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Festival di Sanremo 2022
3 Febbraio 2022
23:42

“Ahia, Dio Cris..”, Drusilla stava scivolando su una bestemmia a Sanremo 2022

Ci è mancato poco perché Drusilla Foer, conduttrice per una sera a Sanremo 2022, scivolasse su una bestemmia per via dello strappo dei baffi di Zorro. Il video di quel momento è finito al microscopio sui social.
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Festival di Sanremo 2022

Ci è mancato poco perché Drusilla Foer, conduttrice per una sera a Sanremo 2022, scivolasse su una bestemmia per via dello strappo dei baffi di Zorro. Il video del momento incriminato ha iniziato a rimbalzare sui social e il dibattito si è aperto tra chi crede che fosse un atto blasfemo compiuto e chi no. Di fatto, una bestemmia è un' "espressione ingiuriosa e irriverente contro Dio e i santi e le cose sacre" e la teologia cattolica distingue una bestemmia ereticale, quando contiene cose contrarie alla fede, una bestemmia semplice, costituita da mera ingiuria, una bestemmia imperativa, se esprime desiderio di un male a Dio ed infine "una bestemmia immediata, rivolta a Dio direttamente, e mediata, contro la Vergine, i santi, le cose sacre".

L'insegnamento morale della Chiesa cattolica vede nella bestemmia qualcosa che viola il secondo comandamento, che proibisce di nominare il nome di Dio invano, il che avviene in forma appunto di bestemmia o, nell'uso più laico, come linguaggio volgare associato al nome di Dio, o ancora con un falso giuramento. In generale, qualora si nomini il nome di Dio invano si incappa in una forma di bestemmia, come quando si impreca con odio, quando si offende Dio con parole oscene di vario tipo, oppure semplicemente quando si parla del Signore con leggerezza, ironia, mancanza di rispetto. Capita anche se ne parli o si usi il nome di Dio semplicemente a sproposito, quando si è arrabbiati o si deve manifestare il proprio disprezzo per qualcuno o qualcosa.

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