Tetraplegica controlla un simulatore aereo utilizzando solo la mente

A cura di A. P.
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L’esperimento dell’agenzia governativa Usa incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare.

Grazie ad un innovativo progetto di ricerca dell'agenzia statunitense che si occupa della ricerca avanzata per la difesa Usa, una tetraplegica ha potuto guidare un caccia militare solo usando la sua mente. Come ha spiegato il Washington Post, il tutto è avvenuto grazie ad un sofisticatissimo simulatore di volo usato anche per addestrare i piloti di caccia americani e adattato in questo caso all'uso per i tetraplegici. La prima a testare questo incredibile strumento è stata la 52enne Jan Scheuermann, una donna che ha perso l'uso del suo corpo nel 2003 a causa di una rara malattia ereditaria. In realtà la donna non è nuova a simili esperimenti e già nel 2012 si era fatta impiantare due minuscoli elettrodi posti nel cervello in modo da poter controllare un braccio robotico in una serie di esperimenti condotti dall'Università di medicina di Pittsburgh e dallo stesso DARPA, l'agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare.

Nuovi sviluppi per i tetraplegici

Come ha spiegato il direttore di Darpa, Arati Prabhakar, la donna però è voaluta andare oltre. Esprimendo il desiderio di pilotare un aereo, la 55enne infatti ha spiegato anche di non voler controllare solo il braccio robotico con cui avrebbe potuto muovere il joystick, ma di voler controllare il simulatore direttamente con il cervello. Il volo simulato in effetti è stato un successo e ora potrebbe aprire la strada per la creazione di tecnologie che cambieranno la vita di altri tetraplegici.

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