Un uomo accusato di essere coinvolto nello stupro di due studentesse di 14 e 18 anni a Ivory Park, vicino a Johannesburg, in Sud Africa, avvenuto nella tarda notte di sabato, è stato castrato e ucciso dai membri inferociti della comunità locale, come riporta Metro.co.uk. Il portavoce della polizia, il colonnello Lungelo Dlamini, ha dichiarato: "Le accuse parlavano di due ragazze che stavano camminando verso l'insediamento informale di Lindokuhle e sono state affrontate da alcuni sospetti armati con un coltello e un'arma da fuoco. I sospettati le hanno violentate ripetutamente. Un testimone si sarebbe quindi recato alla comunità per spiegare quello che era successo alle ragazze e una folla si è rapidamente radunata.

“La gente è uscita dalle proprie case e ha affrontato i presunti stupratori. Uno di loro è stato ucciso, i suoi testicoli sono stati fatti a pezzi. Due dei sospetti sono fuggiti e l'altro è stato catturato e ucciso dai membri della comunità sulla scena” ha detto Dlamini. La polizia sta seguendo le tracce per arrestare gli altri due sospetti che sono riusciti a fuggire dai membri della comunità che avevano provato a catturarli sulla scena dell'incidente. Un’indagine per omicidio è stata inaugurata, ma nessuno è stato arrestato. Le autorità non sono rimaste soddisfatte del modo in cui i locali hanno deciso di gestire la situazione e hanno lanciato un monito affinché episodi del genere non si verifichino di nuovo: