In attesa dell'arrivo degli addetti al trasporto del cadavere in obitorio, gli era stato ordinato di sorvegliare il cadavere di un ragazzino di 14 anni appena morto suicida in casa. Nell'attesa però il poliziotto ha pensato bene di comprare ben quattro film porno dalla tv della famiglia della giovane vittima, usando i soldi dell'account del padre del 14enne.  Per questo un agente della polizia metropolitana di Londra è stato radiato dal corpo ed è finito sotto processo. Protagonista dell'assurdo gesto è il 44enne Avi Maharaj che non solo ha perso il suo lavoro ma è stato anche condannato a 12 mesi di carcere per frode. La scoperta è arrivata solo quando il padre del 14enne ha letto i dettagli del conto e ha voluto approfondire. I costi infatti indicavano che il giorno della morte del figlio erano stati comprati film hard.

In una lettera, il padre del 14enne ha affermato che inizialmente le azioni di Maharaj avevano "sconvolto" la famiglia. Tutti infatti pensavano che il 14enbe avesse visto film porno pochi minuti prima di suicidarsi. dall'analisi degli orari però è emerso una verità completamente diversa. Gli acquisti erano stati fatti dopo la morte e dunque erano opera di altri. Dopo la denuncia si è scoperto che in quei momenti in casa era rimasto solo l'agente incaricato di sorvegliare il copro. Il poliziotto, interrogato, ha anche tentato di coprire il suo gesto falsificando i registri delle presenze, sostenendo di essere andato via prima. inoltre ha tentato di dimostrare che la rete internet della famiglia era insicura e quindi vittima di hacker. Messo di fronte le evidenze infine  si è dichiarato colpevole ed è stato condannato