Sonnambula cade nello scivolo della spazzatura e muore

A cura di A. P.
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La 24enne australiana aveva anche assunto un mix di alcol e pillole.

Phoebe Handsjuk, una 24enne di Melbourne, nel dicembre del 2010 era stata trovata morta sotto lo scivolo della spazzatura del complesso residenziale di lusso a St Kilda Road, dove viveva con il suo partner. Dopo le prime indagini la polizia stabilì che la donna si era suicidata, ma la famiglia della 24enne non ha mai creduto a questa ricostruzione dei fatti. La famiglia di Phoebe Handsjuk si è quindi battuta perché venisse condotta un'inchiesta per accertare la causa della sua morte. Oggi a distanza di quattro anni, il medico legale ha escluso che la morte della 24enne sia attribuibile a un suicidio o ad un omicidio. La donna infatti quando è caduta giù dallo scivolo era in uno stato di sonnambulismo forse causato da un mix di pillole e alcol.

"Non era cosciente di rischiare la vita"

La 24enne in pratica nonostante fosse depressa e avesse un rapporto tormentato con il suo uomo non si è uccisa. Secondo il medico infatti era in uno stato di incoscienza, che non le permetteva di pensare razionalmente e quindi non aveva consapevolezza del pericolo che stava correndo. In quella situazione aveva anche uno scarso controllo del corpo. Il medico legale quindi ha concluso che "le prove suggeriscono che la donna con il suo comportamento non aveva intenzione di porre fine alla sua vita" e che "la morte non è dovuta alla violenza di altre persone".

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