Morto l’uomo più grasso del mondo, Keith Martin ucciso da una polmonite
È morto nella sua casa in Gran Bretagna Keith Martin, l'uomo più grasso del mondo. Il 44enne, con i suoi 450 chilogrammi di peso, era considerato l'uomo più pesante del mondo e ormai da anni viveva letteralmente rinchiuso in casa a letto per l'impossibilità di muoversi. Keith Martin infatti per un decennio non ha mai lasciato la sua abitazione a nord di Londra a causa della sua enorme mole frutto di anni di cibo spazzatura e poco movimento. L'uomo è morto a causa delle conseguenze di una polmonite e per le complicazioni insorte per la sua condizione fisica. Per un tragico scherzo del destino da pochi mesi il 44enne aveva preso piena coscienza della sua condizione fisica è stava tentando un lento recupero. Il decesso infatti è arrivato appena otto mesi dopo la decisione e l'intervento chirurgico di riduzione dello stomaco che gli aveva permesso di eliminare già molti chili in eccesso.
Il medico contro il cibo spazzatura
"La sua morte è un peccato perché aveva avuto un intervento chirurgico di successo, pur essendo ad alto rischio a causa della sua dimensione. È stato sfortunato e ha preso una polmonite" ha dichiarato il medico che lo aveva in cura, aggiungendo: "Se fosse vissuto avrebbe perso centinaia di chili e riacquistato la sua capacità di camminare e vivere una vita normale". Il chirurgo ora punta l'indice contro i cosiddetti cibi spazzatura, pieni zeppi di grassi e conservanti e venduti a prezzi stracciati, che molto spesso producono dipendenza, portando i consumatori all'obesità cronica. "Il Governo deve fare qualcosa. Magari imporre tasse o divieti al cibo spazzatura e puntare sull'educazione alimentare. Altrimenti avremo sempre più persone del peso di oltre 200 chili" ha spiegato il dottor Kesava Mannur.