La storia del bambino che pesava 425 grammi e ora “scoppia di salute”
Quando è nato, dopo 24 settimane dal concepimento, il piccolo Finley Devonshire pesava appena 425 grammi e i medici furono molto chiari con i genitori: "Vostro figlio ha meno del 10% di probabilità di sopravvivere". Oggi, tuttavia, il bambino è vivo e sta molto bene. E' stato dimesso dopo cinque mesi di ospedale e le sue condizioni di salute sono molto buone. Venne dato alla luce con un parto cesareo perché la madre soffriva di pre-eclampsia, ma prima i medici chiesero alla donna se desiderasse abortire vista l'alta possibilità che il bambino fosse cerebroleso. La donna tuttavia rifiutò e preferì dare alla luce il piccolo, al quale ancora una volta i sanitari diedero scarsissime possibilità di sopravvivere. Invece il piccolo se la cavò e resistette anche al parto.
La madre non potette vederlo per qualche giorno. Quando ci riuscì, però, al piccolo Finley venne un'emorragia polmonare. Ancora una volta i medici furono chiari: "Ha 24 ore di vita", dissero, dandolo praticamente per spacciato. Eppure ancora una volta la tempra del neonato fu fortissima: dopo giorni di durissime terapie si riprese e venne trasferito in'una struttura maggiormente specializzata e dotata di una linea Boviac per la fornitura di sostanze nutritive e dove è rimasto per altre 17 settimane. Da pochi giorni è tornato a casa: scoppia di salute e, a giudicare dalle prove che la sua breve vita gli ha già messo di fronte, promette di essere un vero duro.