Donna irlandese adottata da un pedofilo accusa le suore di non aver vigilato
Maria Monaghan, ormai 64enne, è stata adottata ad appena due anni da un una coppia dove lui si è rivelato non solo violento, ma anche pedofilo. A raccontarlo è la stessa donna che oggi accusa la mancanza di controlli dell'epoca. Maria è nata da una donna non sposata e poi consegnata ad un istituto irlandese gestito da suore. All’età di due anni le suore decisero di darla in adozione ad una coppia americana pensando di darle una nuova famiglia. Da allora per Maria però è iniziato un vero incubo, quello che doveva essere un padre amorevole si è trasformato nel suo aguzzino. Maria racconta che suo padre adottivo William O'Brien era un ricco uomo d'affari e molto rispettato nella comunità locale. Sembrava una coppia perfetta agli occhi delle suore che la tolsero alla madre Teresa che ritenevano non in grado di badare a lei perché non sposata. Le cose in realtà andarono diversamente. Maria ricorda che veniva punita severamente e picchiata per ogni cosa sbagliata che faceva, come fare pipì a letto. Dopo poco inoltre iniziarono gli abusi sessuali da parte del padre. Maria ricorda che si sentiva sola e sapeva di non poter rivolgersi a nessuno visto che i suoi genitori erano ben visti da tutti e aveva anche paura che se avesse detto qualcosa poteva essere uccisa. In pratica ha vissuto la sua infanzia nel terrore finché è riuscita a da andare via dalla famiglia.
Nessun controllo sulla famiglia adottiva
Maria ha deciso di rendere pubblica la sua storia anche perché non riesce a capire come nessuno, ad iniziare dalle suore, abbia mai fatto indagini sul padre adottivo né verificato come la famiglia la trattasse. “Penso che se avessero fatto i giusti controlli non sarei stata affidata a quella famiglia” ha sottolineato la donna. Maria è riuscita a trovare sua madre e ad incontrarla a Londra solo a 52 anni dopo una difficile ricerca. La cosa raccapricciante è che la donna, morta nel 2010, viveva ancora con il peso di essere stata una madre non sposata e che all’inizio non ha voluto raccontare a nessuno la verità su Maria. La 64enne comunque sottolinea che ancora oggi porta i segni della sua terribile infanzia. “Spesso ho ancora dei flashback e mi è stato diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico “ ha dichiarato infatti Maria.