Donna cieca cacciata da un negozio: “Il suo cane guida non può entrare”
Sta facendo molto discutere quello che nel Regno Unito è accaduto a una donna non vedente che qualche giorno fa si è recata in un negozio di scarpe a Ramford insieme al suo fedele cane guida ma è stata allontanata da un commesso, che ha sostenuto che in nessun caso gli animali sarebbero stati ammessi. Angela Armin, questo il nome della donna, affetta da una malattia degenerativa agli occhi che l'ha resa semi cieca, ha raccontato di essersi sentita profondamente umiliata: "E' stato come se qualcuno mi avesse dato un pugno nello stomaco", ha detto ai media britannici che hanno seguito la sua storia.
Come se non bastasse oltre al danno c'è stata la beffa: nel tentativo di rimediare alla brutta figura, i titolari del negozio hanno pensato di scusarsi con la donna facendo però una gaffe incredibile. Anziché alzare il telefono e parlare direttamente con lei, infatti, hanno scritto una lettera e l'hanno inviata ad Angela: "Ma io sono non vedente e non ho potuto neanche leggerla", ha spiegato lei. Insomma, per il negozio si è trattato decisamente di una brutta figura che si poteva evitare. Come se non bastasse, poi, la pezza si è rivelata peggiore del buco…