Dona alla banca del seme 4 volte in pochi giorni, muore d’infarto a 23 anni
Morto a 23 anni in una banca del seme mentre donava sperma per la quarta volta in una settimana. È l'incredibile vicenda di Zheng Gang, studente di medicina cinese trovato morto nell'edificio della struttura dove si era recato per la donazione. La storia risale al 2012 ma è venuta alla luce solo in questi giorni dopo che un giudice cinese ha pubblicato la sentenza sul caso di morte. La famiglia del giovane infatti aveva citato in giudizio la banca dello sperma della città di Wuhan, nella provincia di Hubei nella Cina orientale, sostenendo che era responsabile della morte del ragazzo. Il 23enne venne ritrovato senza vita dagli stessi infermieri della struttura che, preoccupati dal considerevole ritardo nella consegna, erano andati nella stanza privata in cui sarebbe dovuta avvenire la donazione trovando il corpo riverso a terra. Inutili furono i vari tentativi di rianimarlo, il giovane era deceduto per un attacco cardiaco.
La stuttura non ha responsabilità
Per i familiari la struttura sanitaria non gestì nel migliore dei modi la situazione e per questo avevano intrapreso una lunga battaglia legale, sostenendo che la banca del seme fosse responsabile del decesso e chiedendo un consistente risarcimento economico. Il tribunale cinese nei giorni scorsi però ha sollevato la struttura da ogni responsabilità, ritenendo il giovane consapevole dei pericoli. Per la Corte infatti il 23enne, che aveva firmato un programma con la banca del seme, era del tutto in grado di prendere una decisione inclusa quella di partecipare o meno al programma di donazione della struttura.