Bolivia, accusati di furto e torturati con formiche velenose

Sequestrati e torturati dopo l'accusa di aver rubato delle motociclette. Wilmer Machado (18 anni) e Miller Macdonal Rodriguez (19) hanno vissuto due giorni da incubo, ma almeno sono vivi. Come racconta El Dia, i due ladruncoli sono stati ‘rapiti' dagli abitanti di un villaggio boliviano (Ayopaya), dopo essere stati accusati di aver rubato tre moto nella località. Il loro è stato un vero e proprio martirio: legati ad un albero infestato da formiche velenose per due giorni. Sono stati rilasciati solo dopo che le loro famiglie avevano pagato un risarcimento. La sorella di uno dei due ha raccontato che le famiglie hanno dovuto accumulare tra loro un riscatto per circa 2500 euro per evitare un epilogo peggiore per i loro congiunti. Alla fine i due presunti ladri sono stati rilasciati ed ora sono ricoverati in un ospedale di Cochabamba in condizioni critiche, a causa dell'intossicazione subita. Secondo la polizia locale, gli abitanti di Ayopaya avrebbero impedito che le forze dell'ordine intervenissero durante il sequestro dei due malcapitati furfanti, interferendo con la "giustizia comunitaria".