Il campione olimpico e attuale direttore tecnico della nazionale italiana di tiro al piattello Andrea Benelli qualche giorno fa ha subito un furto nella sua abitazione nella zona di Coverciano a Firenze. I ladri sono entrati forzando delle inferriate poste a protezione di una finestra e hanno portato via degli oggetti di enorme valore per Benelli, ovvero le sue medaglie olimpiche (il bronzo di Atlanta 1996 e l'oro di Atene 2004) oltre a numerosi gioielli e orologi d'oro, il Grande Ufficiale e il Collare d'Oro. Il furto è avvenuto sabato scorso e sul posto sono intervenuti i carabinieri ma Benelli, che si trovava a New Delhi dove come Dt della squadra di Skeet ha partecipato alla prima Prova di Coppa del Mondo, è stato informato dai familiari che non volevano distrarlo durante il suo viaggio solo al ritorno in Italia. “È un dolore enorme, mi viene da piangere – ha detto Benelli dopo aver saputo del furto – Hanno pescato nel mazzo, le altre medaglie, erano tante e di valore, dei Mondiali, Europei, Coppe del Mondo sono rimaste tutte, ma certo le medaglie olimpiche hanno per me un significato enorme e spero che prima o poi mi siano restituite. Mi affido alla comprensione e al buon senso delle persone. Per loro, per chi le ha prese, valgono poco e nulla, per me sono la mia vita”.

L’appello dell’assessore allo Sport: “Restituire le medaglie, solidarietà a Benelli” – Un appello affinché le medaglie olimpiche possano tornare a casa Benelli è stato lanciato anche dall’assessore allo Sport Andrea Vannucci: “Solidarietà ad Andrea Benelli per il furto delle medaglie olimpiche e di altri cimeli nella sua abitazione; faccio un appello affinché vengano restituiti al più presto nel rispetto dello sport e dei tanti appassionati e tifosi di questo grande campione. Ho telefonato ad Andrea per esprimergli tutta la mia vicinanza”.