Villa Pamphili, via libera all’estradizione: Kaufmann sarà giudicato in Italia

La Corte d’Appello di Larissa, in Grecia, ha dato il via libera all’estradizione di Francis Kaufmann. Il cittadino statunitense farà ritorno in Italia e sarà giudicato dalla magistratura del nostro Paese. L'uomo è accusato del duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda. I corpi delle due vittime sono stati trovati scorso 7 giugno a Villa Pamphili, Roma.
L'estradizione a giorni, poi Kaufmann sarà interrogato
Dopo aver preso un aereo per la Grecia, Kauffman è stato arrestato dai poliziotti ellenici in un ostello sull'isola di Skiathos. L’estradizione potrebbe avvenire in pochi giorni e Kaufmann sarà interrogato dagli inquirenti subito dopo il suo rientro.
Kaufmann aveva chiesto di essere giudicato negli Stati Uniti ma, a quanto risulta, dall'America non è mai arrivata una richiesta di estradizione. Come abbiamo scritto, l'indagato non può decidere nulla in merito, a meno di casi gravi e conclamati. "La richiesta da parte degli Stati Uniti sarebbe probabile solo in caso di accusa per un reato grave commesso in quel Paese. E a quel punto la Grecia si troverebbe in difficoltà. Ma, ribadisco, in alcun modo è possibile che Ford dica: ‘Sono cittadino americano, mi dovete rimandare negli Stati Uniti", aveva spiegato a Fanpage.it Antonio Marchesi, professore di Diritto internazionale presso l'Università di Teramo.
Indagini in corso sui film di Kaumann
I pm intanto stanno continuando le indagini anche sul secondo filone, che riguarda i film proposti dal fantomatico regista statunitense, firmati con lo pseudonimo di Rexal Ford. Gli agenti della squadra mobile, infatti, si sono recati questa mattina negli uffici della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura in via Santa Croce in Gerusalemme per acquisire tutti i documenti relativi ai progetti del regista e produttore americano. Gli inquirenti puntano a ricostruire tutti i movimenti economici dell'americano.