Villa Pamphili, la testimone: “Ho visto la mamma e la bimba dormire in terra, sapevo sarebbe finita male”

Cecilie è un'assidua frequentatrice del parco di Villa Pamphili, dove si reca tutti i giorni insieme al suo cane. Una mattina di fine maggio, poco dopo l'alba, il suo cane è corso tra i cespugli per recuperare una palla. Lei lo raggiunge e tra i rami intravede dei materassi e poco dopo si rende conto che c'erano delle persone.
"Ho visto questa famiglia accampata in mezzo al parco, quindi mi sono sentita a disagio e mi sono allontanata quasi subito" racconta Cecilie che ieri è stata ascoltata in aula durante il processo nei confronti di Francis Kaufmann/Rexal Ford, l'uomo accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda. La famiglia di cui parla è composta proprio dall'attuale imputato con la compagna e la bimba di appena un anno, che verranno ritrovate senza vita pochi giorni dopo sempre all'interno del parco di villa Pamphili.
"Non pensavo avessero bisogno di aiuto"
La testimone descrive Anastasia come una donna serena, con vestiti puliti e tutto sommato in buone condizioni nonostante avesse dormito lì su un materasso: "Non mi sembrava una donna bisognosa di aiuto, ho pensato che fossero degli hippy accampati qui per qualche giorno. Ma non si poteva sicuramente tenere un neonato in quelle condizioni. Lei mi sembrava contenta, non ha cercato di dirmi nulla anche perché io mi sono allontanata subito".
"Nella mia testa mi dicevo questo andrà a finire male – ammette la donna al termine della sua deposizione – me ne sono lavata un po' le mani forse, perché non volevo più pensare che quella bambina dormiva così nella villa".
Il nodo della perizia
La prossima udienza, fissata il prossimo 13 aprile, dovrebbe sciogliere un punto cruciale di questo processo. Dovrebbero essere presentati i risultati della perizia nei confronti dell'imputato, chiesta dalla sua difesa e disposta dalla Corte per stabilire se Kaufmann sia in grado di essere presente nel processo. Se dovesse venire evidenziata una incapacità transitoria, il processo potrebbe subire uno stop di qualche mese. In caso contrario saranno invece ascoltati alcuni testimoni chiave, ovvero due adolescenti e una donna che avrebbero visto Kaufmann la notte prima del ritrovamento dei due cadaveri vagare nei pressi di villa Pamphili con la bambina in braccio.