Villa Pamphili, la donna che ha segnalato Kaufman con la bimba: “Per la polizia ero una stalker”

"Perché li ha seguiti e ce li ha segnalati? È un comportamento da stalker". ‘Chi l'ha visto?' nella puntata di ieri sera, mercoledì 25 giugno, ha ricostruito uno dei frangenti in cui Kaufman, indagato per l'omicidio della bambina trovata morta a Villa Pamphili con sua madre, è stato visto in atteggiamento sospetto, mentre vagava per il centro di Roma.
La bimba senza cappellino, Kaufman scola una bottiglia di vino
Il suo comportamento mentre camminava con la piccola in braccio non è sfuggito ad una cittadina, che ha chiesto l'intervento della Polizia di Stato e lo ha seguito per non perderlo di vista. Era il 5 giugno scorso intorno alle ore 18 tra piazza Cairoli e Largo Argentina a Roma. Un dettaglio non è sfuggito alla donna: la bimba non ha il cappellino in testa, pur stando sotto il sole delle prime giornate calde e l'uomo che la tiene in braccio sembra fuori di sé. Barcolla, apre lo zaino, prende del vino e la scola.
Lei lo segue al telefono con la polizia mentre lui si sposta nelle strade vicine a via Arenula. La donna spiega di averlo visto mentre per tre volte appoggia la bambina su dei motorini parcheggiati. Poi sbuca a Largo Argentina e attraversa nel traffico. Imboccano via di Torre Argentina, dove i passanti girano video, lui entra nei negozi, appoggia la bambina e poi riesce. La polizia arriva, mentre la donna si siede in un bar vicino e osserva la scena.
Un poliziotto dice alla donna di non preoccuparsi
Dalla prima macchina scendono due poliziotti giovani, che con atteggiamento deciso provano a fermare Kaufman, lui non si ferma dice "sono un cittadino americano, non potete toccarmi", cerca di farsi scudo con la bambina, è aggressivo. La situazione però cambia con l'arrivo di una seconda volante. Un polziotto più grande, forse più alto in grado, rende il clima disteso. Identifica la donna, chiedendole perché li avrebbe seguiti e fatto la segnalazione.
Lei gli spiega la situazione, ma di contro si sarebbe sentita rispondere che non c'era nulla di cui preoccuparsi: i poliziotti conoscono già quell'uomo, perché lo hanno fermato a Campo de' Fiori. Spiega che è un regista facoltoso, che insieme alla sua famiglia abita in un palazzo in centro, che è benestante. L'unico vizio che ha è il bere, ma "è una persona carina". La donna controbatte agitata ma a quel punto il poliziotto le avrebbe chiesto se fosse "una stalker che segue le persone per strada".
Il questore di Roma: "Ha ingannato tutti"
Il questore di Roma Roberto Masucci ospite alla puntata di ieri ha cercato di rispondere alle domande dei telespettatori, che chiedono perché quell'uomo non sia stato fermato prima della tragedia, nonostante i controlli e di essere creduti quando fanno segnalazioni di episodi potenzialmente pericolosi come questo. "Ha ingannato tanti, quest'uomo ha fatto percepire alle persone un clima di normalità e serenità del suo contesto personale e famigliare – ha spiegato il questore – La sua è una personalità manipolatrice con più volti.
I poliziotti, rimasti con lui a lungo, non hanno ritenuto pericolosa la situazione con sua figlia. Questa vicenda ha i connotati di un disastro sistemico con mancati interventi, che partono dagli Stati Uniti e dalla sua famiglia – ha cinque arresti alle spalle ndr – Non ho dubbio sul buon senso e sulla buona fede dei poliziotti, ma serve una riflessione sul loro operato".