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Covid 19
18 Ottobre 2020
9:30

Stretta su bar, locali e ristoranti nel Lazio: ipotesi chiusura anticipata alle 22 o alle 23

Arriva stasera il nuovo Dpcm del Governo con misure ancora più restrittive per contenere la pandemia da coronavirus. E se già i locali devono chiudere alle 24, adesso bar, pub e ristoranti potrebbero dover abbassare le serrande già alle 22 o alle 23. Aumentati i controlli e le sanzioni negli ultimi giorni.
A cura di Natascia Grbic
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Smart working obbligatorio, stop a eventi, stretta sullo sport, più didattica a distanza a scuola e ipotesi locali chiusi alle 22 o alle 23. Arriverà stasera il nuovo Dpcm del Governo con regole più stringenti per contenere l'epidemia Covid: un provvedimento che ci si aspettava già da diversi giorni e che contiene misure più restrittive di quelle varate alla fine del lockdown. Nei giorni scorsi a bar, locali, e ristoranti è stata già imposta la chiusura alle 24, con il divieto di assembramento davanti gli esercizi commerciali: insomma, nessuna persona può sostare davanti le porte del locale, pena una multa particolarmente salata. Da stasera poi, è probabile che le chiusure vengano ulteriormente anticipate e i locali costretti a chiudere alle 22 o alle 23. In modo da evitare assembramenti e comportamenti che potrebbero mettere a rischio la salute delle persone.

Boom di casi nel Lazio, 13237 i positivi

Solo ieri nel Lazio sono stati registrati 994 casi, il numero più alto dall'inizio della pandemia all'interno della regione, che nemmeno durante il lockdown aveva avuto così tanti contagi. I positivi nel Lazio schizzano a oltre 13mila, e nei prossimi giorni ci si aspetta un ulteriore aumento. Migliaia le persone che stanno correndo a prenotare i tamponi, con lunghe file ai drive-in e attese anche di quattordici ore. "I positivi sui tamponi effettuati sono il 3,6% – ha dichiarato ieri l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato – C’è troppa psicosi per i tamponi, ne stiamo facendo un numero enorme, il più alto numero di testati in rapporto alla popolazione. Ricordo che è opportuno che ci sia una indicazione medica e soprattutto per i casi di contatto è inutile fare la corsa al tampone nell'immediatezza. Serve contattare il proprio medico, seguire le sue indicazioni e aspettare almeno il periodo dell’incubazione altrimenti il rischio è quello di non accertare un’eventuale positività".

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