Stadio della Roma a Pietralata, la giunta approva il progetto definitivo: investimento da 1 miliardo

La Giunta capitolina ha approvato la delibera "per la presa d’atto della verifica di ottemperanza progetto del nuovo stadio della As Roma nell’area di Pietralata alle condizioni, prescrizioni e raccomandazioni stabilite con la dichiarazione di pubblico interesse del maggio 2023″. Tradotto: tutte le prescrizioni definite inderogabili dall'Assemblea capitolina, relative all'impatto urbanistico, agli scavi archeologici e ambientali, sarebbero rispettate. "Oggi è una giornata importante per Roma – ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri -. Il nuovo stadio della As Roma non è solo un impianto sportivo: è un progetto che parla di futuro, di rigenerazione e di fiducia nella capacità della città di realizzare opere di qualità, riqualificando un intero quadrante".
Stadio della Roma: ora tocca all'Assemblea Capitolina, poi in Regione
Ora la palla passa alle Commissioni competenti, dopodiché sarà il consiglio comunale a votare per confermare l'interesse pubblico. Se verrà approvato, il progetto passerà alla Regione, con un procedimento autorizzativo che comprende la valutazione di impatto ambientale e la Conferenza dei servizi, a cui potrà partecipare il sindaco o un suo delegato. Delegato che potrebbe essere l'assessore all'Urbanistica, Maurizio Veloccia, che in questi anni ha seguito la pratica. "Da quando abbiamo ricevuto il dossier non abbiamo perso tempo e abbiamo agito con determinazione per concludere l’istruttoria in poche settimane – ha dichiarato -. Ringrazio, in proposito, tutti gli uffici per il grande impegno profuso che ci ha consentito di arrivare a questa delibera".
Oltre un miliardo di euro per 60mila posti
L’investimento della società giallorossa da più di un miliardo di euro, di cui circa 700 milioni destinati alla realizzazione dello stadio e agli altri alle opere di urbanizzazione, va avanti. Il progetto promette di modificare un'intera area della città, "un vero e proprio nuovo polo urbano che arricchirà la città e contribuirà alla riqualificazione del quadrante di Pietralata", ha aggiunto Veloccia.
Il Piano di fattibilità tecnico-economico, consegnato a dicembre dalla As Roma, interessa un'area complessiva di 27 ettari. Lo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, 23mila dei quali costituiranno una curva che sarà tra le più grandi d’Europa e promette di essere il nuovo cuore del tifo giallorosso. Oltre al campo e agli spalti, l'impianto ospiterà funzioni aperte alla città: un museo di 1.600 metri quadri, un fan store di 1.800 metri quadri, trenta punti vendita, e mille metri quadri destinati ad hospitality e attività congressuali. Come scrive il Campidoglio, "l’architettura richiama la tradizione dell’antica Roma e integra i segni distintivi del Club: la scritta “Roma 1927” sulla facciata sud e l’emblema della As Roma sulla facciata nord".
Nel progetto anche due parchi
Oltre all'impianto sportivo e accessi, saranno ridisegnati 11,6 ettari per il verde pubblico e 3,5 ettari per piazze e percorsi pedonali. Nel progetto è prevista la realizzazione di due aree grandi verdi integrate nel sistema urbano: il parco dello stadio e il parco centrale. Il prima, intorno alla nuova casa giallorossa, si estenderà per 6,7 ettari, con 50mila metri quadri di aree verdi e spazi di connessione, oltre al podio con piazze e percorsi pedonali. Il parco centrale, di 6,9 ettari, si prospetta come "uno spazio pubblico quotidiano e multifunzionale, con aree per attività ricreative, sport all’aperto, sosta e percorsi ciclopedonali". E poi ancora la pedonalizzazione dell’ex via Sublata, nuove piazze, aree gioco accessibili, spazi fitness e servizi di ristoro.
Parcheggi per 91mila metri quadri
Molto articolato anche il piano parcheggi, di 91.426 metri quadri fra pubblici e privati a uso pubblico, e tra strutture interrate, parcheggi a raso e multipiano. 2.606 posti auto e 5.712 posti moto saranno nell'area adiacente allo stadio. A questi si aggiungono 2.577 posti auto nei parcheggi di scambio lungo la linea B (Santa Maria del Soccorso, Ponte Mammolo, Rebibbia), di cui 1.901 utilizzabili nei giorni di gara, e 1.660 posti lungo la linea FL2 (La Rustica UIR, La Rustica Città, Serenissima), di cui 996 destinati al match day.
Descritto nel dettaglio anche il sistema ciclopedonale, che collegherà l’area alla rete di piste ciclabili esistente e alla stazione Tiburtina. Sono previste una pista lungo l’asse nord–sud, tre velostazioni (Monti Tiburtini, comparto Istat, via Achille Tedeschi) e 3.582 posti bici, oltre a due passerelle ciclopedonali verso la stazione Tiburtina, uno scavalco del fascio ferroviario in direzione via Livorno e una passerella su via dei Monti di Pietralata. "Abbiamo lavorato con determinazione perché questo percorso arrivasse fin qui e continueremo a farlo con lo stesso impegno – ha concluso il sindaco Gualtieri -. È una scelta che guarda avanti e che rafforza la credibilità e la capacità di Roma di portare a termine interventi strategici per la città".