Secondo un sondaggio realizzato da Izi per il quotidiano la Repubblica, se oggi si andasse a votare per le elezioni comunali di Roma, potrebbe esserci un testa a testa tra la sindaca Virginia Raggi e l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, nel caso in cui quest'ultimo si candidasse a sindaco della Capitale. La prima cittadina otterrebbe il 26,9% dei voti. Secondo, l'ipotetico candidato sindaco del centrodestra, con il 23% delle preferenze.

Calenda toglie voti al centrosinistra: ballottaggio a rischio

Terzo l'ex ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, con 18,5% dei voti, seguito dal leader di Azione Carlo Calenda con 14,3%. Ultimo Vittorio Sgarbi, con il 5,8% delle preferenze. "Non deve stupire il terzo posto di Gualtieri al primo turno – spiega al quotidiano l'amministratore delegato di Izi, Giacomo Spaini – Calenda pesca circa l'80% delle sue preferenze tra gli elettori di centrosinistra". Dei potenziali elettori l'11,5% non sceglierebbe nessuno di questi nomi.

La forza del centrosinistra è al ballottaggio

L'istituto di sondaggi ha poi interrogato il campione di elettori su cosa sceglierebbero al ballottaggio.  Il 40,4 % degli elettori si dichiara di centrosinistra (prima coalizione in campo), il 35,5% di centrodestra e il 24,1% del M5S. Partendo da questa divisione, il primo ballottaggio possibile è tra Gualtieri e Raggi, con Bertolaso fuori. Il primo batte l'attuale sindaca con il 33,2% delle preferenze, contro il 32,4%. Anche Calenda verrebbe lasciato alle spalle dell'ex ministro dell'Economia di due punti percentuali (28,6% a 26,6%). In un testa a testa tra Gualtieri e Bertolaso, invece, il primo può contare sull'intero appoggio del proprio schieramento raggiungendo il 37,7% delle preferenze (contro il 33,6% del centrodestra). Tra Raggi e Bertolaso, la vittoria va alla pentastellata (37% a 22,9%). Ma in un confronto tra Calenda e Raggi, il leader di Azione batte la grillina 34,3% a 32,7%. Infine, ultimo ballottaggio tra Calenda e Bertolaso: il primo conquista il 38,4%, mentre il secondo rimane indietro con 32,1%.