video suggerito
video suggerito

Segregò e spezzò un dito alla ex: 50enne di Viterbo a processo, udienza a novembre

Prima della ex compagna aveva maltrattato anche l’ex moglie e ottenuto il braccialetto elettronico. Da ieri l’udienza è stata spostata a novembre.
A cura di Beatrice Tominic
0 CONDIVISIONI
Immagine

L'avrebbe chiusa e sequestrata in casa, poi le avrebbe spezzato il dito di una mano. Questa l'accusa con cui un cinquantenne viterbese è finito a processo, dopo la denuncia della ex compagna, nel marzo 2024: l'udienza, prevista per ieri, è slittata al mese di novembre. L'uomo è accusato per gli episodi riguardanti la ex compagna di lesioni personali, violenza privata e sequestro di persona davanti al giudice Ilaria Inghilleri.

Oltre alle violenze sulla donna, però, l'uomo era già stato denunciato dalla ex moglie ed è già finito a processo per lesioni davanti al giudice di pace: secondo quanto raccontato dalla donna, infatti, l'avrebbe presa a pugni nel parcheggio di un supermercato. 

I maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie e dell'ex compagna

L'uomo è stato denunciato, infatti, sia dall'ex moglie che dalla ex compagna. Nel primo caso i fatti risalgono al 22 ottobre 2022, nel secondo al 30 marzo 2024. Per quanto accaduto all'ex moglie, i pugni al supermercato, la scorsa estate è stato revocato all'imputato il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico a cui era sottoposto da oltre un anno, come precisato da Tuscia Web.

Il nuovo processo per la ex compagna

Nel frattempo si avvicina l'inizio del nuovo processo per il cinquantenne, dopo che la ex compagna di 47 anni, segregata in casa e a cui avrebbe spezzato un dito, ha sporto denuncia. Le accuse che gravano a carico del cinquantenne sono molto pesanti e vanno dalle lesioni personali alla violenza privata, fino, poiché è stata segregata in casa, al sequestro di persona: l'uomo, infatti, avrebbe chiuso a chiave in casa la quarantasettenne ed ex convivente, dopo averla picchiata e minacciata di morte.

Così la donna si è affidata a un centro antiviolenza. In attesa della prima udienza del processo, però, l'avvocato che assiste la quarantasettenne ha raccolto prove che attestano la condizione medica della donna dopo lo shock subito a causa dei comportamenti dell'uomo, suo ex.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views