Lamiere, apparecchiature elettriche, batterie, liquidi oleosi, vernici e molto altro. Una montagna di rifiuti altra tre metri è stata scoperta in zona La Storta di Roma. Cumuli di spazzatura che stavano per essere interrati all'interno di un'area destinata alla costruzione di opere residenziali. Al momento, sono state denunciate all'Autorità giudiziaria due persone per reati ambientali: il proprietario del terreno e l'amministratore della ditta di costruzioni. L'intera area coinvolta è stata posta sotto sequestro, in attesa del campionamento richiesto all'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, per stabilire la portata dello sversamento illegale e il danno ambientale prodotto.

Un'area di oltre 20 metri quadrati ricoperta da rifiuti, Raggi:"Uno scempio"

La discarica abusiva è stata scoperta in zona La Storta dagli agenti della Polizia locale durante un sopralluogo in un cantiere edile. Si tratta di un'area di oltre 20 mila metri quadri ricoperti da rifiuti speciali. Scarti di qualsiasi genere, dai rifiuti edili a sacchi di immondizia condominiali e biciclette, pronti ad inquinare l'ambiente, oltre che a costituire un grave pericolo per la salute. "È lo scempio – scrive sui social la sindaca di Roma, Virginia Raggiche gli agenti del Nucleo Ambiente e Decoro del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale hanno trovato davanti ai loro occhi". Sono in corso ulteriori indagini per verificare altre responsabilità su presunti sversamenti illeciti di spazzatura già interrata. "Tutta l’area – prosegue la sindaca – è stata sequestrata e sono state denunciate due persone. Ringrazio gli agenti della Polizia Locale per l’ottimo lavoro portato a termine e per essere sempre in prima linea per combattere il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti. Nessuna tolleranza per chi avvelena il territorio di Roma".