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Ilaria Salis detenuta in Ungheria

Scontri al corteo per Ilaria Salis fra manifestanti e polizia: cori e fumogeni, due feriti

Scontri fra manifestanti e polizia oggi a Roma nel corteo per Ilaria Salis: i manifestanti, diretti all’ambasciata di Ungheria, sono stati bloccati dagli agenti. Due persone sarebbero rimaste ferite.
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A cura di Beatrice Tominic
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Ilaria Salis detenuta in Ungheria

Scontri fra manifestanti e polizia nel pomeriggio di oggi al corteo organizzato per Ilaria Salis, ex attivista oggi in carcere a Budapest da quasi un anno. L'appuntamento per il presidio era stato programmato alle 14 in via dei Villini. Ad organizzare l'evento, come si legge su il Corriere della Sera, l’Associazione siciliana della Stampa, l'assemblea "No Guerra" e l'Associazione Antigone. Moltissimi gli anarchici e gli studenti che hanno aderito alla chiamata. Il ramo del corteo poi si sarebbe dovuto ricongiungere a quello organizzato dal Movimento Palestinesi in Italia.

I manifestanti si sono ritrovati in piazza Sassari, intenzionati a procedere in corteo fino all'ambasciata di Ungheria, in zona Porta Pia. Quando è arrivata la polizia e sono scattati i primi scontri. Due persone sarebbero rimaste ferite nel corso delle tensioni.

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Scontri fra manifestanti e polizia

Studenti e anarchici hanno iniziato a spostarsi verso l'ambasciata, per manifestare il proprio dissenso su quanto sta accadendo ad Ilaria Salis. Circa un centinaio i manifestanti. Poi, però, dopo aver tentato di raggiungere la sede, sono stati bloccati dalla polizia. Momenti di tensione con gli agenti a pochi passi dall'ambasciata. Cori contro la polizia e fumogeni, poi sono partiti gli scontri. Ma non si placano le grida delle persone in corteo.

"Dall'Ungheria alla Palestina free them all", è ciò che si legge nello striscione srotolato durante il corteo. Dopo gli scontri è partito anche un secondo corteo spontaneo su viale regina Margherita. "Siamo tutti antifascisti. Tutti fuori dalle galere. Palestina libera", continuano a gridare procedendo nel corteo.

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