Un'altra mattinata difficile per gli utenti della ferrovia Roma-Lido, che hanno dovuto fare i conti con l'interruzione del servizio tra il capolinea di Piramide e la stazione di Acilia come conseguenza del vasto incendio che nella giornata di ieri si è sviluppato nella zona di Tor di Valle. Come se non bastassero i consueti ritardi, i guasti, l'aria condizionata rotta e condizioni di viaggio che già normalmente non consento di mantenere le distanze di sicurezza previste dalla normativa per limitare il contagio da coronavirus, questa mattina i passeggeri per spostarsi sono stati letteralmente costretti a prendere d'assalto gli autobus.

Trasporto pubblico e coronavirus: preoccupazione per settembre

Quello di questa mattina potrebbe essere solo un assaggio dei problemi che ci troveremo di fronte a settembre, quando riapriranno le scuole e moltissimi impiegati torneranno in ufficio dopo mesi di smart working. Se già ora sui mezzi pubblici il mantenimento della distanza di sicurezza per il Covid-19 è solo un'illusione, è evidente che le regole non potranno essere magicamente essere rispettate da un giorno all'altro: il servizio di trasporto pubblico di Roma semplicemente non è in grado di  essere minimante efficiente rispettando i limiti di capienza imposti dalle norme per limitare il contagio.

È ufficiale: nei licei diversi orari d'ingresso degli studenti

Per limitare il problema ieri la Regione Lazio ha ufficializzato l'indicazione per le scuole superiori di diversificare l'orario d'ingresso degli studenti, facendo suonare due campanelle nella speranza di alleggerire così la pressione su bus, metro, ferrovie regionali ed evitare quanto più possibile assembramenti.