Priverno, truffa delle case vacanze: cliente prenota da pubblicità su Facebook ma l’alloggio non esiste

Poteva essere una vacanza da sogno quella prenotata a Roccaraso da una ventitreenne di Priverno, in provincia di Latina. Almeno fino a quando non ha scoperto che la casa affittata per il suo soggiorno non esisteva. La ragazza era stata attratta dall'immobile "fantasma", pubblicizzato tramite una falsa inserzione su Facebook, tanto da avere effettuato un bonifico di 150 euro per bloccare la prenotazione. Una volta resasi conto della situazione, la giovane pontina ha presentato querela ai carabinieri della stazione locale. Un atto che ha dato il via all'attività investigativa culminata nella denuncia a piede libero di un trentaduenne, per il reato di truffa online.
Come funzionava la truffa della case vacanze
L'uomo, individuato dai militari, era già noto alle forze dell'ordine per aver messo in atto altri raggiri. Il presunto truffatore, residente in provincia di Napoli, ha architettato l'inganno sulla piattaforma social con inserzioni pubblicitarie ad-hoc, raffiguranti bellissime case vacanze a prezzi competitivi. La vittima, convinta della veridicità e della convenienza dell'offerta, ha scelto un alloggio a Roccaraso, dove voleva soggiornare.
Il Comune abruzzese, in provincia dell'Aquila, è infatti una nota meta turistica. A quel punto però, il 32enne ha preteso da lei una caparra: in concreto un anticipo di 150 euro. Ma le foto mostrate online ritraevano abitazioni del tutto inesistenti, come accertato dagli stessi carabinieri di Priverno. Quando la ragazza se ne è accorta, era ormai troppo tardi: il bonifico era già partito.
La denuncia per truffa
Una volta inviato il denaro, per la ventitreenne sono cominciati i primi sospetti che si trattasse di una truffa. Così, la giovane non si è persa d'animo e dalla sua querela è partita l'indagine con cui gli investigatori del'Arma hanno anche confermato la natura fraudolenta degli annunci. Indagine che prosegue tutt'ora per verificare eventuali episodi analoghi.