Precipita dal balcone a 13 anni prima del rientro a scuola: disposta l’autopsia, ipotesi bullismo

La Procura della Repubblica di Viterbo con il pubblico ministero Michele Adragna ha disposto l'autopsia sulla salma del tredicenne precipitato dal balcone di casa. Lo studente delle scuole medie è stato trovato morto in via Palmanova nella notte tra sabato 6 e domenica 7 gennaio 2026. Accertamenti che serviranno a far luce sulla vicenda, al momento non ci sono indagati per la morte dell'adolescente. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella che sia stato vittima di bullismo. I drammatici fatti sono accaduti prima del rientro a scuola dalle festività natalizie, da capire se ci sia un collegamento tra il ritrono in classe con i compagni e la scomparsa del ragazzo. Sul caso indagano gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura, che hanno svolto gli accertamenti di rito e ascoltato famigliari e vicini di casa.
Secondo quanto ricostruito finora per cause non note e ancora in corso d'accertamento il tredicenne è precipitato dal balcone di casa al terzo piano di un palazzo in zona Paradiso nel capoluogo dell'Alto Lazio. Un impatto che non gli ha purtroppo lasciato scampo. A trovare il figlio riverso in strada e a dare l'allarme è stata sua madre, che ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112.
Sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari con l'ambulanza, che hanno provato a rianimare il giovane, pronti per il trasporto in ospedale, ma purtroppo era già deceduto e la salma è stata rimossa. Sul caso indagano i poliziotti della Squadra Mobile, che sono al lavoro per fare chiarezza su quanto successo. Al momento non si esclude ancora alcuna pista, dalla caduta accidentale al gesto volontario.
In provincia di Latina nel Comune di Santi Cosma e Damiano un ragazzo di quattordici anni si è suicidato l'11 settembre del 2025, prima del rientro a scuola con l'inizio del nuovo anno scolastico. Frequentava l'Istituto tecnico Pacinotti di Fondi, rispetto al quale sono stati chiesti tre provvedimenti disciplinari. Nella relazione degli ispettori del Miur infatti si evidenzia la mancata attivazione di protocolli antibullismo.