Polemiche per le lunghissime file e gli assembramenti all'interno del centro commerciale Maximo di Roma, inaugurato oggi, 27 novembre, nel giorno del black friday. Alessandro Allegri, direttore di Maximo, ha provato a rispondere alle critiche ai microfoni di Fanpage.it: "Era inevitabile che si creassero delle file da Primark, ma come sarà dimostrabile dalle immagini che circoleranno, tutte le persone stanno garantendo e hanno garantito il distanziamento. Le persone indossano tutte i dispositivi di protezione. Primark ha messo ha disposizione quindici addetti alla sicurezza solo sulla parte esterna del punto vendita. Per cui non vogliamo passare per quelli che hanno contagiato la città di Roma, perché siamo assolutamente convinti che questo non accadrà in quanto tutte le misure sono state adottate e sono state fatte rispettare dai nostri addetti alla vigilanza".

Nel centro commerciale ingresso consentito a massimo 4mila persone

La galleria, fanno sapere i gestori del nuovo centro commerciale, può contenere al massimo tra le 25mila e le 30mila persone. In questo momento a causa dell'emergenza coronavirus si considerano 10 metri per ogni persona e quinid è possibile fare entrare massimo 3mila/4mila persone contemporaneamente. Per questo, come dimostrano le fotografie, si sono create non solo file all'interno per entrare da Primark, ma anche all'esterno del centro commerciale.

Lunghissime file e folla nel giorno di inaugurazione del nuovo centro commerciale Maximo

Migliaia di persone questa mattina hanno voluto visitare il nuovo centro commerciale Maximo dove c'è, tra gli altri negozi, anche il primo store del Lazio del marchio di abbigliamento low cost Primark. Da subito si è creata una lunghissima fila, sorvegliata dagli addetti alla sicurezza e transennata, all'esterno del negozio. "Avevo paura, ma ci stanno gli sconti… quindi…Vince lo shopping sulla paura", ha dichiarato uno dei ragazzi in fila ai microfoni di Fanpage.it. E un'altra ragazza: "Io penso che se uno sta attento e rispetta tutte le regole, si può fare tutto".