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Pestaggio di Cicalone in metro, arrestati gli aggressori: erano fuggiti in Finlandia e Romania

Arrestati i quattro uomini che lo scorso 12 novembre avevano aggredito e pestato lo youtuber Simone Ruzzi, noto come Cicalone, nella metro Ottaviano di Roma: erano fuggiti all’estero subito dopo l’attacco.
A cura di Natascia Grbic
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Dal profilo Instagram di Simone ’Cicalone’
Dal profilo Instagram di Simone ’Cicalone’

Sono stati arrestati i quattro uomini che il 12 novembre scorso hanno aggredito e pestato lo youtuber Simone Ruzzi – noto a tutti come Cicalone – nella stazione metro Ottaviano di Roma. Lo ha comunicato la Polizia di Stato, che ha concluso le indagini sull'episodio e individuato i quattro, fuggiti all'estero subito dopo l'accaduto. Tre di loro si trovavano in Finlandia, ed erano attualmente detenuti per altri reati, mentre il quarto, un 27enne, era scappato in Romania. Atterrato ieri pomeriggio allo scalo di Fiumicino, è stato preso in consegna dalla polizia e portato in carcere.

L'aggressione è avvenuta lo scorso 12 novembre a Roma, sotto la metro Ottaviano. Cicalone e il suo gruppo si trovavano in metro per realizzare uno dei consueti video sui borseggiatori da pubblicare sui social. Quando si sono accorti che la collaboratrice di Ruzzi li stava riprendendo, si sono scagliati contro lo youtuber, aggredendolo violentemente. Due agenti della Polmetro intervenuti per allontanare i quattro sono stati aggrediti a loro volta, riportando ferite giudicate poi guaribili in due giorni. Ad avere la peggio era stato proprio Ruzzi, sul quale gli arrestati si sono accaniti: per lui la prognosi è stata di 45 giorni.

Subito dopo l’aggressione, i quattro si sono dati alla fuga, facendo rapidamente perdere le proprie tracce. Identificarli non è stato complicato dato che l'intera scena, poi diventata virale, è stata ripresa dalle telecamere, con le immagini che inequivocabilmente hanno mostrato il volto degli aggressori. Fuggiti all'estero, dopo tre mesi sono stati arrestati e portati in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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