Parcheggiatore abusivo aggredisce automobilista e minaccia gli agenti vicino al San Camillo di Roma

Un parcheggiatore abusivo ha aggredito un automobilista che si era rifiutato di pagare e, una volta raggiunto dalla polizia locale di Roma Capitale, ha opposto resistenza agli agenti insultandoli e minacciandoli. L’episodio è avvenuto sulla Circonvallazione Gianicolense, nei pressi dell’ospedale San Camillo: l'uomo è stato arrestato e portato in carcere.
Aggredito da un parcheggiatore abusivo su Circonvallazione Gianicolense
Secondo quanto ricostruito, un uomo italiano di 51 anni, dopo aver parcheggiato l’auto, è stato avvicinato da un parcheggiatore abusivo che pretendeva un pagamento per lasciare l'auto in sosta. Al rifiuto, è stato colpito dall’aggressore, che si è poi allontanato. Sul posto è intervenuta una pattuglia del Gpit (Gruppo Pronto Intervento Traffico), che ha prestato soccorso alla vittima e si è messa subito alla ricerca del responsabile. Grazie agli elementi raccolti e agli accertamenti successivi, gli agenti sono riusciti a individuare in breve tempo il parcheggiatore abusivo.
Si tratta di un 37enne di nazionalità egiziana, già noto per precedenti specifici. Alla vista degli agenti ha reagito con violenza, opponendo resistenza, insultando e minacciando i caschi bianchi, che sono comunque riusciti a bloccarlo e arrestarlo. L’uomo è stato poi sottoposto a processo con rito direttissimo, al termine del quale è stata disposta la sua traduzione in carcere.
Gli interventi della polizia locale
Non è il primo intervento contro il fenomeno da parte della polizia locale dall’inizio dell’anno. Le zone dove si concentrano maggiormente i controlli sui parcheggiatori abusivi sono Colle Oppio, Trastevere, l’area dello Stadio Olimpico e i principali presidi ospedalieri cittadini. Aree trafficate e dove c'è molto ricambio. Dall’inizio del 2026 sono stati effettuati oltre settecento controlli, con più di cinquanta parcheggiatori abusivi fermati, in gran parte denunciati per esercizio reiterato dell’attività illecita.