La raccomandazione del ministero della Salute di vaccinare con AstraZeneca i cittadini con un'età superiore a 60 anni sta provocando alcuni cambiamenti nella campagna vaccinale delle Regioni. Finora il Lazio ha utilizzato questo vaccino per gli insegnanti e gli operatori scolastici, per una piccola parte del personale sanitario e per le forze dell'ordine. Nei loro studi, i medici di medicina generale avevano cominciato a vaccinare i 60enni proprio con AstraZeneca fino a poche settimane fa (poi, a causa dei ritardi nelle consegne, le dosi hanno cominciato a scarseggiare). Quasi tutti gli appartenenti a queste categorie hanno già ricevuto almeno la prima dose del vaccino e aspettano il richiamo, per il quale il ministero ha detto che potrà senza problemi essere fatto con lo stesso siero anche a persone con età inferiore a 60 anni. La seconda dose di questo vaccino, però, viene somministrata dopo tre mesi ed essendo stato approvato dall'Ema e dall'Aifa a fine gennaio, questo significa che i primi richiami cominceranno a inizio maggio.

Quale vaccino verrà somministrato ai 60enni e 70enni del Lazio

Nel Lazio gli anziani over 80 sono stati vaccinati esclusivamente con Pfizer e Moderna, mentre i 70enni (per la precisione i cittadini con età compresa tra 70 e 79 anni) stanno venendo vaccinati con tutti e tre i vaccini già approvati e disponibili. Il discorso cambia per quanto riguarda i 60enni: la raccomandazione di non vaccinare i giovani con AstraZeneca determina il fatto che le dosi disponibili di questo vaccino dovranno essere utilizzate (oltre che per i richiami, come detto in precedenza) soltanto per le persone con più di 60 anni. Dal momento che fra circa 10 giorni nel Lazio verranno aperte presumibilmente le prenotazioni dei 58enni e 59enni, le dosi in arrivo degli altri due vaccini saranno impiegate prevalentemente per queste nuove fasce d'età. E' chiaro, quindi, che la gran parte delle dosi AstraZeneca dovrà essere somministrata alla fascia d'età 60-69. Sappiamo, inoltre, che la prima fornitura del vaccino Johnson&Johnson sarà di appena 18mila dosi e gran parte di esse, stando a quanto ha dichiarato l'assessore D'Amato, saranno utilizzate per immunizzare detenuti e operatori carcerari. Ricordiamo che nel Lazio i centri vaccinali utilizzano ciascuno un solo vaccino (i grandi hub, come ad esempio la Nuvola, il centro della Stazione Termini e quello di Fiumicino, utilizzano solo AstraZeneca).

D'Amato: "Mettiamo a disposizione i vaccini che ci vengono forniti"

Così l'assessore responsabile della Sanità del Lazio sulla distribuzione dei diversi vaccini ai 60enni e 70enni:  "Noi mettiamo a disposizione i vaccini che ci vengono forniti e sono disponibili. La gran parte delle dosi disponibili per la fascia di età 60 e 70 anni è Astrazeneca che è un vaccino raccomandato per questa fascia di età gli over 80 stanno facendo Pfizer".