Mariano Amici, il medico di Ardea segnalato all'Ordine dei medici di Roma per le sue posizioni contro il vaccino anticovid, continua a difendere la sua posizione. In un'intervista all'Adnkronos ha dichiarato: "Non sono contro i vaccini e non sono un negazionista, anche perché sono 40 anni che li faccio. Ma lo schifo che ho visto sul vaccino anti-Covid… Quello che contesto è la modalità e cerco di spiegare perché sono contro a questa vaccinazione". E sul richiamo fatto dall'Ordine dei medici, ha spiegato di aver risposto alle contestazioni che gli vengono mosse e precisato di "non essere un no vax". "Dico che le vaccinazioni non vanno fatte in maniera indiscriminata, al paziente va spiegato quello che gli viene fatto".

Le frasi che hanno fatto partire la segnalazione

Mariano Amici, molto attivo sulla sua pagina Facebook dove parla di ‘terrorismo sanitario' riguardo il covid, aveva commentato in diretta Facebook l'arrivo dei vaccini all'ospedale Lazzaro Spallanzani, parlando di ‘folklore‘ e deridendo la scorta al furgone delle forze dell'ordine. "Hanno paura che glieli rubino questi vaccini. Penso che c'hanno preso per dei dementi, una cosa del genere è folklore, che senso ha tutto questo? Per dimostrare cosa?. Un Governo serio avrebbe dovuto farsi garantire alcuni fatti rispetto al vaccino con una sperimentazione adeguata, il tempo che c'è stato a disposizione non è stato sufficiente per testare l'efficacia e per testarne l'immunità".

"I tamponi fanno ammalare le persone"

Mariano Amici è stato segnalato all'Ordine dei medici di Roma da colleghi e pazienti che hanno avuto modo di conoscere la sua posizione riguardo il vaccino sul covid. Insieme a lui, altri due medici che sostengono pubblicamente le sue posizioni. Oltre a dire che il vaccino contro la Sars-Cov-2 potrebbe essere dannoso, Amici sostiene che i tamponi abbiano fatto "ammalare le persone, privarci della libertà e distruggere l'economia nazionale".