Margaret Spada morta a 22 anni per un intervento al naso: chiusa l’inchiesta, chirurghi verso il processo

La Procura della Repubblica di Roma ha chiuso l'inchiesta nei confronti dei chirurghi estetici Marco e Marco Antonio Procopio, padre e figlio. Nei loro confronti l'accusa è di omicidio colposo in ambito sanitario per la morte della ventiduenne di Lentini Margaret Spada, deceduta a seguito di un intervento al naso nell'ambulatorio romano all'Eur il 7 novembre del 2024. La pubblico ministero Eleonora Fini ha disposto la chiusura delle indagini, ora i due medici rischiano di finire a processo.
Sedici preziosi minuti
A risultare fatali per Margaret Spada per l'accusa sono stati sedici minuti che i chirurghi estetici Procopio hanno aspettato nel chiamare i soccorsi. Circa un quarto d'ora prezioso durante il quale, se avessero agito in tempo, chiedendo subito l'intervento urgente di un'ambulanza, la ventiduenne forse si sarebbe potuta salvare. Spada, arrivata a Roma dalla Sicilia con il fidanzato, aveva fissato un appuntamento per una rinoplastica parziale, un intervento di rimodellamento del naso, nell'ambulatorio dei Procopio.
Il defibrillatore con le batterie scariche
Secondo quanto ricostruito finora in sede d'indagine Margaret Spada una volta sul lettino ambulatoriale si è sentita male e i due chirurghi, invece di chiamare subito i soccorsi, hanno aspettato, convinti che si riprendesse. Sempre in sede d'indagine con i sopralluoghi all'interno dell'ambulatorio è stato accertato che il defibrillatore era presente nella struttura, ma aveva le batterie scariche, dunque non è stato possibile usarlo su Margaret. I due chirurghi estetici non avrebbero inoltre fornito alla paziente l'indicazione di restare digiuna le ore rima dell'intervento.